Centotrentatré giorni dopo l’ultima volta la Virtus Cupello ha rotto l’incantesimo tornando a fare festa anche in trasferta. Conquistando, nello scontro diretto di Celano, tre punti d’oro in ottica salvezza diretta al termine di un pirotecnico e scoppiettante 3 a 4.
L’allenatore Zeytulaev ha ritrovato Irace in mediana e proprio un centrocampista, Tafili, ha sbloccato il match con un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Poco prima della mezzora il raddoppio di Stivaletta su servizio di Troiano e quattro minuti dopo la rete marsicana firmata da D’Amore. Nella ripresa tris messo a segno dal 2005 Corrado ma il neoentrato Bruni ha ridotto di nuovo il gap con la conclusione sporcata da Stivaletta.

Il 10 vastese ha però firmato la doppietta di giornata (12 in campionato) riportando a due le reti di vantaggio, in pieno recupero è arrivato l’implacabile timbro dell’ex Pendenza che però questa volta non ha consegnato delusione alla sua ex squadra.
Tre punti che fanno rima con aggancio a quota 36 proprio sul Celano portandosi a più tre sulla zona bollente (e dodici sulla terzultima piazza). Non c’è tempo per godersi il prezioso successo, mercoledì (6 marzo, ore 15) sul sintetico di casa arriva la Santegidiese, per la Virtus Cupello occasione ghiotta per aggiungere altri tre mattoni e iniziare a toccare con mano la salvezza diretta.
CELANO – VIRTUS CUPELLO: 3 – 4
Reti: 9’pt Tafili (VC), 27’pt e 32’st Stivaletta (VC), 31’pt D’Amore (C), 12’st Corrado (VC), 14’st Bruni (C), 49’st Pendenza (C)
CELANO: D’Amico, Lombardo, Mastrippolito, Rocchino (11’st Bruni), Paris, Paneccasio, Mozetti (30’st Di Renzo), Mastrone (11’st Di Meo), Pendenza, De Almeida (17’st Damore), D’Amore M. (5’st D’Agostini) . A disposizione: Luciani, Fornarola, Selle, Luciani. All.: Iodice
VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Pollutri (25’st Berardi), Corrado, Squadrone, Felice, Minchillo, Irace, Tafili, Pedalino (40’st Bellano), Stivaletta, Troiano. A disposizione: Di Giacomo, Giardino, Donatelli, Carlucci, D’Ovidio, Di Fabio, Zaccardi. All.: Zeytulaev
Arbitro: Niko Pellegrino di Teramo (Di Filippo di Teramo e Saltarella di Lanciano)
Ammoniti: Mozetti (C), Troiano (VC), Pendenza (C)









