L’IIS “Pantini-Pudente” celebra la Giornata nazionale della Cura: «Educare al valore della cura»

In occasione della Giornata della Cura, promossa da diverse realtà nazionali impegnate nella promozione della pace e dei diritti umani – Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Rete Nazionale delle Scuole di Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova – l’IIS “Pantini-Pudente” e la dirigente Anna Orsatti hanno organizzato una intensa mattinata, ricca di incontri e attività per sensibilizzare gli studenti su tematiche di grande rilevanza sociale.

L’obiettivo è stato quello di educare i ragazzi a prendersi cura di sé, degli altri, della città e del pianeta, attraverso un approccio che abbracciasse e coniugasse insieme le diverse e possibili espressioni della cura personale, sociale e globale. Accompagnati dai docenti referenti, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare i rappresentanti di numerose associazioni di volontariato, attive sul territorio locale, nazionale e internazionale.

Don Domenico Spagnoli della parrocchia Santa Maria Maggiore ha posto l’accento sull’importanza di prendersi cura del patrimonio artistico, di cui la città e il territorio sono ricchi. Gli alunni hanno potuto riflettere sul valore dell’arte e, al contempo, sull’arte della cura.
I volontari dell’associazione Ricoclaun, ventennale onlus della nostra città, hanno dimostrato agli studenti come con un sorriso si possa portare sollievo e gioia a bambini e adulti sofferenti.
La presidente dell’associazione “La conchiglia”, Mariella Alessandrini e i tanti volontari hanno testimoniato, a vario titolo, in base alle proprie competenze, l’importanza del sostegno materiale ed emotivo per i pazienti oncologici e per i loro familiari.

In rappresentanza della Croce Rossa Italiana, Alessia Cardellini, istruttrice di Diritto internazionale umanitario, psicologa e docente, Maria Silvia Papa, operatrice di emergenza e telecomunicazioni, Serena Rossi, trainer Cri, istruttrice sanitaria e di attività sociali, dopo aver presentato lo storico impegno in favore e a tutela dell’essere umano nella sua interezza in scenari di emergenza umanitaria, hanno coinvolto con passione e competenza gli alunni con simulazioni pratiche per aiutare il prossimo in contesti di emergenza sanitaria e imparare l’importanza di essere cittadini attivi e solidali.

Gli studenti del Liceo delle Scienze Umane hanno accolto con entusiasmo i ragazzi dell’Anfass, accompagnati da Giovanna Antonelli, Valeria Scè, educatrice e Catia Tinari, consulente pedagogica, impegnate quotidianamente a supporto delle persone disabili e delle loro famiglie.
Anna Cimino, psicologa dell’associazione Emily Abruzzo, sportello antiviolenza, è intervenuta per promuovere azioni di cura e sensibilizzare i giovani al rispetto in tutte le sue forme.
Ispirati dai profondi valori di solidarietà, altruismo e responsabilità sociale, i volontari Antonio Pietroniro e Michele Massone, rispettivamente presidente e vice Avis, che hanno dedicato la giornata alla sensibilizzazione dei ragazzi sull’importanza del dono del sangue. Un vero e proprio atto d’amore che dona vita e che, purtroppo, ancora oggi non è sufficientemente diffuso.

La psicologa Marietta Bertucci, l’educatrice Vania Di Laudo e l’assistente sociale Simona Marchesani, volontarie della cooperativa l’Abbraccio, hanno presentato agli studenti le loro attività all’interno delle Comunità Alloggio, in cui sono accolti minori in difficoltà che non hanno potuto trovare un contesto familiare equilibrato, in grado di tutelare la loro crescita. Dopo le testimonianze di alcuni ospiti, gli alunni sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale.

Infine, un profondo senso di appartenenza e l’amore per la propria scuola: ecco le nobili motivazioni che hanno spinto alcuni alunni del Liceo artistico a prendersi cura degli spazi esterni dell’istituto. La partecipazione degli studenti è stata attiva ed interessata, confermando il valore di questa iniziativa come momento di crescita e formazione.
«L’incontro con le diverse associazioni è stato davvero toccante, ci ha fatto riflettere su quanto sia importante prendersi cura del prossimo e di ciò che ci circonda», ha commentato uno studente. «È stata un’esperienza che ci ha arricchito, ci ha fatto capire come ognuno di noi possa fare la differenza».

«L’iniziativa dell’IIS “Pantini Pudente” – concludono dalla scuola – si configura come un esempio virtuoso, all’interno del più ampio progetto dell’Istituto di educare cittadini consapevoli e attivi, capaci di prendersi cura di sé e degli altri e di contribuire a costruire un mondo migliore, nel segno della Pace».

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