Lavoro nero e poca sicurezza: attività sospese e 23mila euro di multe

Personale in nero, mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Li hanno trovati i poliziotti in alcuni locali della provincia di Chieti. Gli agenti sono stati impegnati in una serie di controlli rafforzati disposti dal questore, Francesco De Cicco, per intensificare «l’attività di monitoraggio, soprattutto nella zona scalo della città di Chieti, attraverso appositi servizi finalizzati al rispetto della regolarità amministrativa dei pubblici esercizi che seguono i precedenti effettuati in altre zone della città, nonché dell’intera provincia», si legge in un comunicato della Questura.

«È stata, così, predisposta nella giornata del 6 ottobre 2023 un’attività di controllo, diretta dal funzionario della squadra aministrativa della Questura di Chieti, unitamente all’Ispettorato territoriale del lavoro di Chieti-Pescara. Le violazioni accertate, per lo più afferenti alla materia della salute e sicurezza sul lavoro, nonché all’impiego di personale in nero, hanno comportato l’irrogazione di sanzioni amministrative per un complessivo importo di circa 23.000 euro e la sospensione delle attività. Si è, inoltre, proceduto al sequestro di 4,5 chilogrammi di alimenti di origine animale non tracciata e congelata in assenza di procedure di abbattimento e all’identificazione complessiva di 47 avventori nelle attività oggetto del controllo. Le attività di studio, osservazione e ricognizione del territorio sono rese maggiormente efficienti da un’ampia e fattiva collaborazione tra la Questura di Chieti, le altre forze dell’ordine e le autorità preposte alla verifica delle irregolarità di settore che, condividendo le rispettive professionalità e competenze, riescono a dar vita a dispositivi di controllo ad alto impatto».

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