Il Range Rover che ha causato l’incidente sull’A14 intorno alle 20 era stato rubato poco prima nel parcheggio coperto “D’Annunzio” di via Silvio Pellico a Vasto. Qui il ladro non ha esitato a farsi largo tra altre auto per poi fuggire contromano come racconta un testimone.

«In macchina – racconta a Chiaro Quotidiano N.T. che ha assistito alla scena – stavo salendo in via Silvio Pellico, quando si è sentito un boato. Poi dal parcheggio coperto è uscito un suv bianco, che ha sfondato la sbarra e ha preso la strada contromano. Mi ha abbagliato, allora mi sono spostato ed è ripartito velocemente. Aveva il finestrino sinistro di dietro sfondato. L’uomo alla guida rideva. Aveva tamponato un anziano con una Fiat Tipo. Ho visto anche una signora disperata. Il suv è sceso in senso vietato e si è immesso in viale D’Annunzio».
La fuga è poi proseguita sull’A14 dove, però, il ladro si è trovato davanti la coda causata dal rimorchio in fiamme nel tratto sansalvese dell’autostrada. Dopo aver colpito altre due macchine (con un bilancio di due feriti), l’uomo si è allontanato velocemente a piedi.
Con tutta probabilità il Range Rover avrebbe raggiunto il Foggiano dove sarebbe stato fatto.a pezzi per alimentare il mercato dei ricambi auto. In un paio di settimane i casi noti di furti di questa tipologia di auto salgono così a quattro: un fenomeno che continua a rivelarsi inarrestabile.








