Anche la Scuola dei Piccoli Comuni (Spicco) si unisce alla solidarietà per le zone gravemente colpite dagli eventi calamitosi della settimana santa, che hanno provocato esondazioni, frane, rottura di ponti e strade, danni diffusi alle abitazioni e al territorio. Gli organizzatori hanno deciso di annullare la lezione mensile prevista per il 16 aprile prossimo, sia come espressione di solidarietà che per le difficoltà oggettive a raggiungere Castiglione Messer Marino, sede della scuola e paese tra i più colpiti.

Il previsto incontro sul tema dell’energia e le comunità energetiche, che avrebbe visto come relatori la prof.ssa Monica Bolognesi dell’Università di Firenze e il sindaco di Gagliano Aterno Luca Santilli, sarà riprogrammato in una successiva edizione della Scuola, mentre resta confermato l’appuntamento del 26 maggio che avrà come argomento la mobilità nelle aree interne, ora più che mai attuale.
La cura del territorio e la manutenzione delle strade e dei corsi d’acqua è un’esigenza costante e purtroppo trascurata. Anche su questo si giocano le possibilità di rigenerazione dei piccoli comuni e delle aree interne, perché quando la forza della natura si aggiunge all’incuria e all’abbandono del territorio, i danni diventano gravi e spesso irreparabili: «Non è la natura ad essere più cattiva – aggiunge il direttore della Scuola, Rossano Pazzagli – ma è il territorio che è diventato più esposto e sempre più vulnerabile. Il compito della nostra Scuola è proprio questo: seminare conoscenze per favorire la prevenzione e contrastare l’abbandono delle aree interne».







