Sfida tra deluse ma, a quindici giorni dalla fine della stagione prima di pesare il reale valore delle amarezze è meglio pensare ai punti che mancano per raggiungere gli obiettivi prefissi. Dal post retrocessione ad oggi, per la Pro Vasto le ambizioni a chiacchiere erano ben altre, quelle reali raccontato di quota salvezza, da raggiungere al più presto anche in questa stagione.
Tra mille difficoltà i biancorossi, al momento al 13° posto con 38 punti, sono vicini al traguardo della salvezza diretta ma fin quando l’obiettivo non verrà toccato con mano e l’avallo della matematica ci sarà ancora da soffrire e battagliare. A partire da domani, domenica 12 aprile (ore 16) quando, all’Aragona, per la terzultima giornata, arriverà la Santegidiese, terza forza del campionato ma che, al momento, rischia di restare fuori dal playoff.

9 punti di vantaggio sulla terzultima piazza farebbe ancora rima con salvezza diretta ma ce ne sono 4 in più sul 14° posto e 5 sul 15°. Un solo punto nelle ultime tre giornate e una fatica incredibile per costruire reali occasioni da gol, con 27 reti realizzate quello vastese è il terzo peggior attacco del campionato, peggio hanno fatto solo Montorio e Sambuceto. Ultime ore frenetiche con i biancorossi che hanno deciso di divorziare anche da Salvatore Alfieri, al suo posto nelle ultime tre giornate ci sarà Roberto Antrone promosso da vice allenatore ad “head coach” (leggi). Mancherà sicuramente lo squalificato Henri Tafili chiamato a scontare la terza delle sette giornate di squalifica, ai box anche gli infortunati Sputore, Conteh e Conti. Nel 352 spazio a Monteiro e Urruty con Conti, sui lati Ventrella ed Emirson Tafili. Mayadana, dopo lo screzio di Lanciano con l’ormai ex mister Alfieri, verrà spedito in tribuna per scelta della società. In avanti la coppia formata da D’Angelo e Megaro. In porta Cattafesta, davanti a lui Gambuzza con i gradi di capitano insieme a Corrado e Valerio. 35 le reti incassate ma, di queste, 9 sono arrivate nelle ultime 5 giornate.

Non ci sono dubbi, la più grande delusione del campionato d’Eccellenza è sicuramente la Santegidiese ferma sul gradino più basso del podio ma lontanissima dalle prime due della classe. Nove di ritardo dalla capolista Lanciano, sette dall’Angolana seconda, perdere altri punti negli ultimi 270 minuti vorrebbe dire restare fuori dal playoff post regular season. Tre giorni fa il pesante kappaò interno contro la Folgore ha complicato i piani di fine stagione dei giallorossi che domani arriveranno a Vasto spalle al muro e con un solo risultato a favore. Il tecnico Cappellacci difficilmente recupererà gli infortunati D’Egidio e Coulibaly, in avanti il bomber e capitano Dal Cason (20 gol e autore dell’1 a 0 dell’andata) sarà affiancato da Massetti e Idoyaga. Nel cuore del gioco rientrerà, dopo la squalifica, Ferraioli che si piazzerà di fianco a Diambo e Mastrilli. Tra i pali Iovino, nei quattro di difesa Pastafiglia e Pastore con le fasce occupate da Maiga Silvestri e Ciaccia.
Un’altra domenica con in palio punti pesantissimi, la Sant non potrà guardare ad altro se non ai tre punti. Lo stesso dovrà pensare anche la Pro Vasto, vincere domani, con ogni probabilità, vorrebbe dire salvezza diretta in largo anticipo, da conquistare, appunto, il prima possibile.
Questo il probabile undici scelto da mister Antrone: Cattafesta, Valerio Gambuzza Corrado, Ventrella Conti Monteiro Urruty Tafili E., D’Angelo Megaro.











