Sulle tempistiche delle comunicazioni della Pro Vasto (vedi anche il divorzio del 24 dicembre dall’ex ds Storelli) avremo modo di parlare al termine della stagione ma, nella serata di venerdì 10 aprile, i biancorossi hanno deciso di divorziare anche da Salvatore Alfieri.
Decisione clamorosa visto che il tecnico termolese d’adozione era stato scelto come quarto allenatore stagionale dopo Rufini, Manes e Carbonelli. 66 giorni è durata la sua avventura sulla panchina vastese, dopo un avvio da sogno c’è stato un brusco rallentamento: in 8 giornate totali ha raccolto 4 vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

Un totale di 13 punti, una media importante di 1.625 a partita ma, sulla decisione del divorzio pesa, fortemente, un rapporto mai nato con tutto l’ambiente biancorosso, sia che si guardi al gruppo squadra ma anche pensando a quello dirigenziale.
Per le ultime tre decisive giornate la panchina è stata affidata a Roberto Antrone, arrivato con Alfieri come vice allenatore e ora promosso ad “head coach”. Santegidiese, Penne e Mosciano, le ultime tre tappe con il quinto allenatore stagionale, un record di cui la Pro Vasto non può vantarsi. Ora c’è una salvezza diretta da raggiungere a ogni costo, poi sarà il tempo per i giudizi definitivi che, si sappia, già in largo anticipo, non saranno positivi.











