Ladri anche a Pasqua: aprono porte blindate senza segni di scasso. «Palazzo svaligiato 10 volte»

Neppure tra Pasqua e Pasquetta si fermano i ladri che bersagliano le case di Vasto. Gli abitanti di via della Libertà, hanno perso il conto dei furti subiti. Un quartiere da anni nel mirino dei malviventi.

Vasto, via della Libertà: il palazzo derubato tra Pasqua e Pasquetta è finito dieci volte nel mirino dei ladri

L’ultimo episodio è stato scoperto nel tardo pomeriggio di lunedì 6 aprile da un residente del civico 49. Rientrato a casa, ha trovato l’ennesima amara sorpresa. All’apparenza, l’ingresso e il soggiorno erano in ordine. Ma nella zona notte la scena era ben diversa: cassetti aperti, vestiti e oggetti sparsi a terra, perfino il cesto dei panni da lavare rovesciato in bagno.

Secondo la vittima, i ladri dovrebbero essere entrati nella notte tra Pasqua e Pasquetta. Persino alcune cassettine di derivazione elettrica sono state danneggiate, probabilmente perché i malviventi pensavano vi fosse nascosto qualcosa.

È molto probabile che siano entrati dalla porta blindata d’ingresso, nonostante fosse chiusa con tutte le mandate. Un dettaglio che rende ancora più forte la preoccupazione dei condomini, convinti che gli ignoti abbiano utilizzato strumenti in grado di aprire i portoni senza lasciare segni di effrazione.

Stavolta i ladri non sono riusciti ad arraffare, forse disturbati da qualche rumore o costretti ad agire in poco tempo per paura di essere scoperti. Ma non è un episodio isolato.

«Il nostro palazzo subisce questi raid da svariati anni, veniamo colpiti più volte l’anno», racconta la vittima. Nel corso degli anni, stati presi di mira più appartamenti, in alcuni casi anche più di una volta, nello stabile di quattro piani con 15 alloggi complessivi.

Il bilancio è pesante: i ladri sono entrati almeno una decina di volte. «Siamo veramente bersagliati», è lo sfogo dei residenti, che chiedono maggiore attenzione per una zona che continua a fare i conti con furti e intrusioni.

Per cercare di arginare il fenomeno, il condominio ha chiesto di poter aderire al progetto comunale Adotta una telecamera, ma gli inquilini attendono una risposta dal Comune.

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