Situazione in evoluzione e cauto ottimismo per i tempi di una parziale riapertura di A14 e ferrovia. Nel pomeriggio di oggi, il responsabile del dipartimento nazionale di protezione civile, Fabio Ciciliano, ha tenuto un vertice in Comune a Petacciato con il sindaco Antonio Di Pardo e le autorità locali.
Ciò che emerge è uno spiraglio di ottimismo sulle tempistiche strettamente legate al progredire del vasto movimento franoso. «La situazione appare un po’ migliore rispetto al quadro iniziale, che era parziale. Con il passare delle ore si stanno affinando le valutazioni», ha detto Ciciliano, come scrive la testata online molisana Primonumero.it. Il movimento della terra è costantemente monitorato dai sensori. Attualmente, la frana è ferma, ieri si è spostata di circa un metro e trenta anche in profondità, «bisogna essere certi che la frana si sia fermata, come sembra, e quindi stiamo aspettando l’esito finale delle valutazioni tecniche».

Se tale immobilità dovesse reggere, si potrebbe pensare a una riapertura di A14 e ferrovia che, ovviamente, non potrà essere totale. L’ipotesi è quella di un senso unico alternato in A14 e velocità ridotta sulla ferrovia: limitazioni che comunque migliorerebbero l’attuale quadro viario. Per dimensione, ha poi detto Ciciliano, tale frana «se la gioca con quella di Niscemi, forse è anche più profonda».
Nelle stesse ore, a Roma, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini ha incontrato il presidente del Molise Francesco Roberti, Fs, Anas, Rfi e Autostrade per l’Italia. In una nota, lo stesso ministero non sceglie la stessa via della cautela di Ciciliano e parla di «riapertura al traffico già nei prossimi giorni dell’autostrada A14, in entrambe le direzioni, tra Vasto Sud e Poggio Imperiale e, non appena il monitoraggio della frana lo consentirà, anche della SS16 dal km 531+800 al km 535+800 e della SS709 dal km 0 al km 6».

È stato dato il via libera, intanto, ai lavori di Fs sulla linea ferroviaria adriatica che partiranno alle 19 di oggi per consentire la riattivazione della circolazione venerdì. Salvini nella giornata di domani, 9 aprile, effettuerà un sopralluogo nelle zone colpite per prendere contezza degli interventi necessari su tutto il versante.







