È stata ritrovata tra un pilone e un albero la targa dell’auto del 53enne pugliese

È stata rinvenuta la targa della Fiat Bravo sulla quale viaggiava Domenico Racanati: si trovava tra un albero e pilone del ponte, ancora attaccata a un paraurti dell’auto. Come spiegato dai famigliari, il 53enne di Bisceglie era in viaggio per raggiungere Ortona per motivi di lavoro. L’ultimo contatto ci sarebbe stato quando era in territorio di Termoli, poi il silenzio.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i militari della guardia costiera. A confermare il ritrovamento è stata la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, che stamattina ha raggiunto il luogo del crollo.

Le indagini mirano a chiarire anche il transito dell’auto su quel tratto di strada interdetto dalla sera del 1° aprile. L’Anas, in una nota diffusa stamattina, ha spiegato che sarebbero state due le auto transitate in quei momenti del crollo nonostante i divieti. Da chiarire ci sono gli impedimenti adottati per evitare il passaggio di auto, l’Anas nella nota ha spiegato di aver effettuato «l’installazione di barriere fisiche (new jersey) e segnaletica di interdizione». Ma sono tante le testimonianze delle violazioni avvenute già nella serata del primo aprile e continuate la mattina successiva.

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