“Animatore e promotore della realtà calcistica cupellese”: riconoscimento per Peppino Di Francesco

Educatore, allenatore, ispiratore e tanto altro. Giuseppe Di Francesco, per tutti “Peppino”, è un punto di riferimento non solo per la comunità di Cupello, soprattutto guardando l’ampia fetta sportiva ma di fatti ne ha fatti parecchi anche in tanti altri settori.

Un faro per i cupellesi, uomo di calcio vero per tutto l’Abruzzo, in cinquant’anni dentro e fuori dal rettangolo verde ha insegnato, raccontato e indicato la via a tante generazioni. Stringendo rapporti stretti di amicizia con tanti personaggi calcistici, vedi la presenza del Pescara dell’amico Daniele Sebastiani, numero uno biancazzurro ma la lista è lunghissima.

Ancora oggi a settantatré anni è protagonista attivo sulla panchina rossoblù alla ricerca della seconda salvezza consecutiva ma, dopo aver dato tanto a lui è stato attribuito un doveroso riconoscimento. Da parte di tutta la dirigenza della Virtus Cupello e l’amministrazione comunale, prima del fischio d’inizio dell’amichevole contro il Pescara. Il numero uno rossoblù Angelo Pollutri insieme al primo cittadino Graziana Di Florio e l’assessore allo Sport Rossano Menna hanno donato un dipinto fatto a mano.

Opera che rappresenta il campanile della comunità, l’orologio sui 45 minuti, la rete che simboleggia i rapporti e la passione per il calcio, e un suo momento di espressione di gioia per la vittoria: «Il riconoscimento gli viene attribuito come animatore e promotore della realtà calcistica a Cupello e nel Vastese da oltre 50 anni». Il tecnico sorpreso per l’omaggio non è riuscito a nascondere l’emozione ringraziando tutti per il dipinto.

Peppino Di Francesco è un pilastro della storia civica cupellese, non solo quella calcistica dove, ne siamo certi, continuerà a dare un infinito contributo ancora per tanti, tantissimi anni.

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