L’area destinata allo street food a San Salvo Marina è stata sgomberata dopo le ordinanze dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto. La zona è quella del lungomare nord – a poca distanza dalla particella 18 – dove da anni sono attive, durante l’estate, le postazioni dei venditori di panini, bevande ecc.
Nei mesi scorsi, la capitaneria ha emesso le ordinanze – inoltrate anche a Regione e procura della Repubblica di Vasto – perché chioschi, pedane, box e container sono stati lasciati anche nel periodo non consentito dal titolo concessorio che scade a settembre, dopo la stagione estiva.

I provvedimenti hanno riguardato circa dieci esercenti tra l’area del lungomare Cristoforo Colombo – per la maggior parte – e altre zone della marina come le aree verdi dell’isola pedonale. Nel mese di febbraio, gli uffici hanno certificato il ripristino dei luoghi da parte degli stessi commercianti.

Tutte quelle citate sono aree demaniali marittime per le quali le concessioni, finora, sono state rinnovate annualmente. Ora, l’incertezza riguarda la prossima stagione estiva perché mancano le gare (per 17 postazioni) ancora in fase di elaborazione, queste dovranno essere bandite dal Comune.
L’area dedicata allo street food è stata istituita circa venti anni fa dall’allora sindaco Gabriele Marchese con l’obiettivo di riunire in un unico posto i venditori fino a quel momento sparsi in differenti zone della marina e, durante la stagione estiva, rappresenta una tappa fissa per i numerosi turisti e frequentatori che affollano il lungomare.









