Si è svolto ieri a San Salvo il congresso Uilca Abruzzo Molise, la categoria sindacale della Uil che rappresenta i lavoratori del settore credito, esattorie e assicurazioni. L’incontro ha formalizzato il percorso di integrazione tra Uilca Abruzzo e Uilca Molise.
«È un passaggio importante che nasce dalla crescita che queste due realtà stanno realizzando, grazie all’impegno e alla professionalità di quadri sindacali che operano con grande passione e competenza – ha commentato il segretario generale Uilca nazionale Fulvio Furlan – L’aggregazione nasce con lo spirito di rafforzare e consolidare questo percorso, attraverso la valorizzazione delle identità territoriali in una visione comune e un ulteriore miglioramento delle dinamiche organizzative e di sinergia delle risorse, per essere sempre più efficaci nell’azione al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori. In questo percorso la struttura nazionale sarà di continuo supporto a questo progetto in coerenza con la volontà di rendere l’organizzazione sempre più unita e coesa, a livello nazionale e locale. In questo ambito, continuerà l’impegno della Uilca a favore della salvaguardia dei livelli occupazionali e del benessere lavorativo delle lavoratrici e dei lavoratori dei nostri settori; contro la desertificazione bancaria che comporta, tra i tanti effetti collaterali, anche lo spopolamento dei piccoli comuni, problema in questi territori particolarmente sentito».

Presenti all’assemblea, oltre al segretario Furlan, il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo, il segretario generale Uil Molise Gianni Ricci; Maurizio D’Antonio, segretario uscente Uilca Abruzzo ed Ermando Ciocca, segretario uscente Uilca Molise, entrambi eletti nella nuova segreteria Abruzzo Molise. Durante il congresso è stata quindi eletta la segreteria Uilca Abruzzo Molise, composta da Maurizio D’Antonio (segretario generale), Ermando Ciocca (segretario generale aggiunto), Antonello Galassi, Giuseppe Marino, Alessandro Roselli e Adele Santalucia.

«L’unificazione delle strutture abruzzese e molisana – ha detto il neoeletto D’Antonio – ha l’obiettivo di costruire sinergie umane, politiche e organizzative per proseguire nel percorso di crescita realizzato in questi anni, in coerenza con quello complessivo di tutta la Uilca. Così facendo si mette a fattor comune tutto il buono che le due regioni sono state capaci di esprimere in questi anni e perfezionarne maggiormente l’operato, al pari passo con l’evoluzione dei settori che rappresentiamo, consapevoli delle esigenze e delle caratteristiche che identificano le nostre realtà. Le iniziative che la Uilca Abruzzo Molise metterà in campo nei prossimi anni, nella piena condivisione degli ideali confederali della Uil, avranno l’obiettivo unico di creare una struttura forte, consapevole e vicina a tutte le lavoratrici e i lavoratori delle nostre regioni».lesso, caratterizzato da difficoltà logistiche legate alla frammentazione delle sedi bancarie sul territorio, da criticità sistemiche come la crescente desertificazione delle aree interne, e da sfide politico-sindacali connesse ai profondi cambiamenti nei settori bancario, assicurativo e della riscossione. In tale scenario, la Uilca ha condotto con determinazione importanti battaglie, ottenendo risultati concreti a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Tra le priorità del futuro ci sono la crescita qualitativa dei dirigenti e degli iscritti, la tutela dei livelli occupazionali e il contrasto alle pressioni commerciali, il rafforzamento del confronto con le altre organizzazioni sindacali e l’intensificazione delle relazioni con le istituzioni».

Lombardo ha aggiunto: «Da tempo registriamo il fatto che le direzioni decisionali dei vari istituti di credito regionali non sono più presenti in Abruzzo, quindi le decisioni che ricadono poi sull’attività creditizia abruzzese vengono prese altrove, con la conseguente regressione di tutto il settore negli ambiti territoriali regionali. Si assiste a continue chiusure di sportelli bancari soprattutto nelle nostre aree interne con continue problematiche di disservizio. Attraverso un’azione congiunta di Uil Cgil e Cisl Abruzzo, insieme alle federazioni di categoria, siamo riusciti a portare a casa l’osservatorio regionale sul credito, attraverso il quale cerchiamo di trovare le soluzioni ai problemi del settore. Continua quindi la nostra azione a tutela di un settore determinante, quale quello del credito, per la crescita socioeconomica del nostro Abruzzo».









