«Siamo qui per essere ascoltati e per poter tornare a essere di nuovo una famiglia». Così inizia il messaggio in inglese letto da Catherine Birmingham all’uscita, insieme al marito, Nathan Trevallion, da Palazzo Giustiniani a Roma. La coppia della casa nel bosco di Pamoli è stata ricevuta del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Il colloquio è durato mezz’ora.

Al termine dell’incontro, davanti a giornalisti e telecamere, Catherine, in lacrime ha letto un testo in cui auspica di poter tornare a essere di nuovo una famiglia, quindi il ricongiungimento coi tre figli, ospitati in una casa famiglia di Vasto dal 20 novembre, quando il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha sospeso la potestà genitoriale di entrambi i coniugi. «Abbiamo scelto l’Italia perché aveva gli stessi valori che con cui volevamo crescere i nostri bambinie cioè la famigli, a, l’amore, lo stare insieme, il vivere e mangiare in maniera naturale e più di tutto un’esistenza piena di amore e pace dove le persone si supportano. Abbiamo vissuto nel rispetto delle leggi dello Stato e della Costituzione e non abbiamo mai fatto del male ai nostri bambini, non li abbiamo mai privati dei loro bisogni o non abbiamo mai fatto danno ai nostri vicini, al nostro Comune e alla terra in cui viviamo – ha spiegato Catherine -. Siamo sempre stati rispettosi delle leggi e delle regole e non abbiamo mai litigato né mai instillato nei bambini odio e sfiducia nei leader e nelle autorità giudiziarie e istituzionali attorno a noi».









