Quattro punti nelle ultime tre uscite hanno rasserenato l’atmosfera intorno alla Bacigalupo, il traguardo è vicino ma, per toccare con mano la salvezza diretta bisognerà conquistare almeno altri quattro punti, forse cinque. Domani, domenica 22 marzo (ore 15), la bilancia delle motivazioni dovrà, per forza, spingere dalla parte biancazzurra visto che ci sarà da affrontare la trasferta di Trasacco contro una Fucense già ampiamente salva e senza possibilità di poter rientrare nel treno playoff.
Due squadre che, un anno fa, hanno dominato i rispettivi gironi di Promozione sfidandosi poi nelle finali di Coppa Italia e Coppa Mancini, entrambe vinte dai vastesi. Come la sfida del girone d’andata di metà novembre con le firme di Di Nisio e Finizio al termine di un match stregato per i marsicani che crearono più di un’occasione da gol. Rispetto a quattro mesi fa i biancazzurri hanno cambiato molto in organico e anche le prospettive di classifica, oggi si pensa solo ed esclusivamente alla salvezza diretta, da raggiungere il più in fretta possibile, 36 punti e undicesima piazza, +2 sul 13° posto, 3 di vantaggio sul 14°, 5 sul 15° e 13 sulla terzultima scala.

Mister Gigi Di Simone continua a convivere con i dubbi legati alle presenze dei due attaccanti entrambi ai box nella sfida di una settimana fa chiusa senza reti, e con un punto, contro la Virtus Cupello. Cellucci potrebbe ritrovare spazio dal primo minuto dopo aver smaltito il dolore al ginocchio mentre Manara dovrebbe partire dalla panchina. Nel 352 per completare il tandem offensivo ballottaggio tra Hajdarevic e Finizio con il primo leggermente favorito anche se il secondo, autore in stagione di 12 centri è a secco da oltre 100 giorni. In porta dovrebbe toccare ancora all’under Sciammarella, decisivo, contro i cupellesi con due interventi nel primo tempo. In difesa, vista il turno di squalifica per Garofalo pronto al rientro Cahais con Farucci e Ancinelli “braccetti”, sui lati Vespasiano e Muratore. Nel cuore del gioco capitan Morasca in compagnia di Irace e Urbano.

Scollinata “quota 40” già un mese fa quando già la griglia playout era troppo lontana, la Fucense Trasacco ha rallentato conquistando, nelle ultime tre giornate un solo punto. Per una neopromossa però, aver raggiunto la salvezza diretta già a fine febbraio è uno splendido risultato, come confermato dall’attuale sesto posto con 43 punti. I marsicani sei giorni fa a Città Sant’Angelo hanno sfiorato l’impresa ma dopo aver chiuso il primo tempo avanti di due reti, nella ripresa hanno subito il ritorno della vicecapolista Angolana che ha conquistato l’intera posta in palio. L’allenatore Giordani non potrà contare sui gol certi di Martin Blanco finora autore di 19 reti in altrettante presenze, squalifica, di una giornata, pesantissima. Torna l’intramontabile capitan Bisegna (scontati i due turni di stop), al suo fianco ci sarà Facundo Blanco, arrivato a quota 8. Dalla squalifica rientrerà anche il portiere Brassetti anche se tra i pali ci sarà il pari età Addari. Difesa con Brusca e Di Gianfelice centrali, Ferrini e uno tra Purello e Trabella sui lati. A centrocampo Zago con Macchia, Di Paolo e Mielle.
A Trasacco, dove la Fucense non cade da 77 giorni (9 punti in 5 interne), non sarà una passeggiata, tutt’altro. Gli stimoli però, per la Bacigalupo Vasto Marina dovranno essere infiniti, c’è una salvezza da conquistare, virtualmente, ancor prima di Pasqua, domani dovrà essere la domenica giusta.
Questo il probabile undici scelto da mister Di Simone: Sciammarella, Farucci Cahais Ancinelli, Vespasiano Urbano Morasca Irace Muratore, Cellucci Finizio.











