Una storia del 1921 riemerge da vecchi archivi giudiziari. A farla tornare a galla è Alessandro Cianci, cultore della storia di Vasto e autore di due libri della serie A spasso per Vasto sulla toponomastica cittadina. Il nuovo volume si intitola La fiamma e la bandiera.

«Una colonna di fumo si alza sopra il centro della città. In piazza Barbacani bruciano mobili, registri e bandiere. A bruciare è la bandiera rossa del sindacato. Una sotComincia così l’assalto fascista alla Camera del Lavoro e la caccia ai socialisti», si legge nella recensione. «Per decenni questa vicenda è rimasta ai margini della memoria cittadina. Oggi, grazie ai fascicoli processuali conservati negli archivi giudiziari, è possibile ricostruire con precisione quella giornata e le violenze che la accompagnarono. Questo libro presenta il testo teatrale che andrà in scena nel 2026. Attraverso la voce dei narratori in scena, la cronaca dei fatti prende forma come un racconto vivo: delegati socialisti arrivati da tutta la regione, squadristi che si radunano nelle piazze, l’assalto alla Camera del Lavoro e la caccia alla bandiera rossa. Accanto al copione teatrale, il volume presenta un’appendice documentale con gli atti giudiziari dei processi seguiti ai fatti del 1921».










