Come all’andata, così al ritorno, la festa è solo per il San Salvo che, in centottanta minuti, ha lasciato all’asciutto di gol e punti la Pro Vasto. Difficile poter segnare se, per oltre centi minuti, non si calcia mai in porta, il San Salvo, nel 12° turno di ritorno d’Eccellenza, non ha fatto sconti battendo la Pro Vasto che, alla vigilia, aveva molto più bisogno di punti rispetto ai biancazzurri. Sfida decisa, nel primo tempo, dall’implacabile Ortiz Lopez, questa volta il “corto muso” ha tradito i vastesi che hanno perso una grande occasione per chiudere in largo anticipo il discorso salvezza.

La partita – Rispetto a domenica scorsa mister Marcello ritrova, al centro della difesa, l’ex di giornata e capitano, Cardinale di fianco a Ruggieri. Sui lati Preta e Ferrara, tra i pali Lanziani. Assenze pesanti a centrocampo, ai box Gagliano e Ricciardi, spazio a Cichella e Squadrone. In avanti, nel 4231, il centravanti è Ortiz Lopez supportato da una batteria di trequartisti formata da Garcia (al rientro dopo le 2 giornate di squalifica), Di Pierro e Di Ruocco, quest’ultimo premiato per i 100 gol in carriera. Sulla sponda biancorossa il tecnico Alfieri deve rinunciare ai lungodegenti Monteiro e Conteh, spediti in tribuna Ottaviani, Caterino e De Santis. 352 con uno dei quattro ex sulla sponda vastese, Cattafesta, a difendere la porta. Davanti a lui Gambuzza con Valerio e Gambuzza, laterali Sputore e Maydana. A centrocampo l’altro ex, capitan Henri Tafili, con Conti e Kone, in avanti c’è D’Angelo con il terzo ex, Emirson Tafili.

Ti aspetti una Pro Vasto più propositiva vista l’importanza della posta in palio ma è il San Salvo che prende subito le misure del campo mettendo alle strette gli ospiti. I primi squilli, dalla lunga distanza, portano le firme di Preta e Garcia ma, al ventiduesimo, da una frittata difensiva dei vastesi, nasce il vantaggio biancazzurro. Un retropassaggio di Valerio è preda di Garcia, palla in area per Ortiz Lopez che calcia a botta quasi sicura ma c’è il salvataggio di Corrado, la sfera finisce di nuovo tra i piedi dell’esperto bomber argentino che indovina il bolide che si spegne sotto l’incrocio. Terzo gol consecutivo per il trentaduenne ex Santegidiese, 4 timbri in appena 6 presenze, una media da urlo. La reazione vastese non arriva, il San Salvo è padrone del campo e va vicino al bis con un’altra “mazzata” dalla distanza di Preta, Cattafesta si salva.

Dopo l’ora di gioco i biancazzurri perdono due pilastri per infortunio, fuori Ortiz Lopez e capitan Cardinale, dentro Jelicanin e Colistra con Cichella che arretra al centro della difesa. A tredici minuti dal novantesimo, su servizio di Maydana, sul secondo palo calcia al volo Sputore, palla che non trova lo specchio della porta. Sansalvesi sfortunati quando sono costretti al terzo cambio forzato, Preta alza di nuovo bandiera bianca, al suo posto D’Ortona. Prima Alfieri aveva appesantito l’attacco inserendo il centravanti Izzo ma la storia non cambia, non è la domenica dei vastesi e, neanche i dieci minuti di recupero cambiano la storia del match. Al triplice fischio, la gioia è solo per i sansalvesi, il portiere Lanziani, mai chiamato in causa, torna a blindare la porta dopo cinque turni d’attesa e conquista il 13° “clean sheet” personale in campionato. Tra i biancorossi nel finale espulso capitan Henri Tafili per proteste.

Secondo successo consecutivo per i biancazzurri che si confermano al quinto posto salendo a quota 46, a meno tre dal Mosciano quarto. Tra una settimana, domenica 22 marzo (ore 15), altro incrocio nostrano, il San Salvo, come fatto già oggi, non vorrà regalare nulla anche alla Virtus Cupello. Masticano parecchio amaro i biancazzurri che puntavano il bottino pieno per tagliare il traguardo della salvezza. Così non è stato, la classifica recita 9° posto restando fermi ai 37 punti, a +4 sul 14° posto e +3 sul 13°. Domenica prossima (22 marzo, ore 15) all’Aragona sfida salvezza tutta da vivere contro il Celano avanti in classifica di un solo punto, la Pro Vasto dovrà immediatamente riordinare le idee e prendersi la vittoria che vorrebbe dire salvezza.
SAN SALVO – PRO VASTO: 1 – 0
Reti: 22’st Ortiz Lopez (SS)
SAN SALVO: Lanziani, Preta (32’st D’Ortona), Ferrara, Cichella, Ruggieri, Cardinale (18’st Colistra), Garcia (28’st Zanette), Squadrone, Ortiz Lopez (16’st Jelicanin), Di Ruocco, Di Pierro (48’st Potalivo). A disposizione: Thiam, Traino, Aquilano, Silvestri. All.: Marcello
PRO VASTO: Cattafesta, Valerio, Corrado, Kone, Gambuzza (45’st Megaro), Conti (21’st Izzo), Sputore, Tafili H., D’Angelo (37’st Emane), Maydana, Tafili E. (21’st Ventrella). A disposizione: Coccia, Sannino, Morlando, Formisano, Urruty, All.: Alfieri
Arbitro: Nicola De Iuliis di Lanciano (Yaish di Lanciano e Raiola di Teramo)
Ammoniti: Cichella (SS), Maydana (PV), Cardinale (SS), Tafili H. (PV); Espulso: 50’st Tafili (PV) per proteste.











