Nella nuova casa che Palmoli mette a disposizione della famiglia del bosco

Due camere da letto, la cucina e il bagno. In tutto, 72 metri quadri. Questa è la casa che il Comune di Palmoli ha messo a disposizione della famiglia del bosco di contrada Mondola. Vicino al campo sportivo e all’istituto scolastico. Davanti all’abitazione, un prato dove potranno giocare i tre bambini, ospitati nella casa famiglia di Vasto dal 20 novembre, il giorno in cui carabinieri e assistenti sociali hanno eseguito l’ordinanza di sospensione della responsabilità genitoriale emessa dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila.

Dopo l’allontanamento di mamma Catherne dalla struttura di via Incoronata, papà Nathan ha avviato un dialogo con l’assistente sociale, Veruska D’Angelo, e si è mostrato disponibile a consentire per i bambini controlli regolari d un pedatria e un completo ciclo vaccinale, oltre a iscriverli a scuola. Nel tentativo di ottenere l’affidamento, seppur esclusivo, dei figli.

Martedì arriveranno a L’Aquila gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a verificare l’operato dei giudici minorili. In concomitanza col loro arrivo, il sindacato di polizia Fsa-Cnpp/Spp, terrà una conferenza stampa a sostegno dei giudici. Lunedì gli avvocati Femminella e Solinas dovrebbero depositare il ricorso contro l’ordinanza di allontanamento di Catherine dalla casa famiglia. Ma parallelamente alla via giudiziaria corre la strada del dialogo tra Nathan e le istituzioni per riunire gradualmente la famiglia del bosco.

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