Episodio preoccupante questa mattina nel tribunale per i minorenni dell’Aquila. Nel corso di un’udienza in cui era in discussione l’affidamento dei figli, un uomo avrebbe inveito contro la giudice onoraria Chiara Gallo, minacciandola anche di morte: «Chi siete? Voi fate come vi pare e strappate i figli alla gente», avrebbe urlato l’uomo prima di fuggire abbandonando l’aula. L’uomo avrebbe anche minacciato: «Tornerò e darò fuoco a tutti».
A renderlo noto è l’Ansa. Sul posto sono arrivati polizia e carabinieri che stanno indagando sull’episodio ed esaminando la registrazione dell’udienza. «Questo è il clima che
si respira e con il quale lavoriamo in questo tribunale, in seguito alla gogna mediatica e all’odio causato dal caso di Palmoli» hanno dichiarato alcuni magistrati.

Nei prossimi giorni, il 17 marzo, al tribunale per i minorenni dell’Aquila è attesa la visita degli ispettori inviati dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per approfondire la vicenda diventata caso nazionale. Alla presidente del tribunale per i minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano, nei giorni scorsi è stata rafforzata la scorta per le minacce ricevute soprattutto sui social.
Dopo l’episodio di questa mattina, la giunta esecutiva dell’Associazione nazionale magistrati del Distretto dell’Aquila «esprime piena solidarietà alla collega, giudice onorario in servizio al tribunale per i minorenni di L’Aquila, destinataria, nel corso di un’audizione, di minacce e ingiurie». La Ges Abruzzo, continua, «rinnova l’invito al rispetto degli operatori e di tutte le figure impegnate nel trattare vicende delicatissime come quelle relative ai minorenni e auspica il mantenimento di toni istituzionali da parte di tutti i commentatori».









