Acqua, Vasto rimane la più penalizzata: chiusure fino a 14 ore al giorno in 6 zone popolose

Le temperaature aumentano, il ghiaccio accumulato alle sorgenti dovrebbe cominciare a sciogliersi, ma la carenza idrica in provincia di Chieti rimane. Tutto questo al netto delle rotture e conseguenti riparazioni che si verificano quasi tutte le settimane nella rete colabrodo. Anche in questi giorni la Sasi spa, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 87 dei 104 comuni del territorio provinciale, ha confermato nuove chiusure programmate dell’erogazione in 21 comuni, nell’ormai consueto calendario settimanale dei razionamenti.

Una riparazione di settembre 2025

La situazione più critica resta quella di Vasto, dove in alcune delle aree più popolose della città l’acqua continua a mancare fino a 14 ore al giorno. Il caso più pesante riguarda il centro storico e la fascia che comprende via dei Conti Ricci, via Marco Polo, corso Mazzini, via Ciccarone e via del Porto: qui i rubinetti restano a secco dalle 16 del pomeriggio fino alle 6 del mattino successivo, con disagi che si trascinano per tutta la sera, la notte e le prime ore del giorno. I razionamenti, inoltre, riguardano contrada Sant’Antonio, via San Pietro Linari, via Villa de Nardis e contrada San Lorenzo (dalle 22 alle 5), località Incoronata (dalle 19 alle 5), Punta Penna (dalle 23 alle 4), quartiere San Paolo, il più popoloso della città, e via del Giglio (dalle 18 alle 5), Torre Sinello, parte nord della zona industriale e Pagliarelli (dalle 20 alle 5).

Tra i centri più colpiti, Monteodorisio, dove zona alta e zona bassa resteranno senz’acqua dalle 20 alle 5, mentre a Monteleforche la sospensione scatta già alle 17, prolungandosi alle 5 del mattino, con 12 ore di stop. Completano il quadro dei comuni interessati Altino (capoluogo, Caduna e Zainello 22-6), Fraine (20-6), Fresaagrandinaria (capoluogo e Guardiola 21-5), Furci (19-5), Gissi (18-5), Giuliano Teatino (23-6), Lentella (22-5), Paglieta (22-6), San Buono (21-5), Sant’Eusanio del Sangro (Castello, Cotti e Brecciaio (22-6), Tollo (22-6) e Torino di Sangro (33-5, mentre nel centro lo stop è dalle 16 alle 6, con 14 ore di sospensione).

A Lanciano il capoluogo resterà senz’acqua dalle 23 alle 6, mentre ad Atessa la sospensione interesserà via Saletti, Piazzano, zona industriale, Acquaviva e via degli Orti nella fascia 21-6. Ad Ortona il razionamento è previsto da mezzanotte alle 6, mentre a San Salvo, nelle zone alta e bassa, l’acqua mancherà dalle 21.30 alle 4.

Disagi anche a Casalbordino, il terzo comune del Vastese per numero di abitanti, dove le chiusure cambiano in base alle aree: capoluogo dalle 22 alle 5, Casalbordino mare dalle 21 alle 5, ma in un’altra parte del nucleo bitato lo stop scatta addirittura alle 18 e si prolunga fino alle 5 del mattino, per un totale di 11 ore senza acqua. Disagi rilevanti anche a Cupello, con contrada Reale senz’acqua dalle 18 alle 5 e Montalfano e Ributtini dalle 22 alle 5.

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