«In un prestigioso convegno internazionale al Teatro Rossetti Vasto ricorda la figura di Teodorico Pietrocola Rossetti a 200 anni dalla nascita. Il 14 marzo, alle ore 16, il Centro Europeo di Studi Rossettiani, che da anni custodisce il patrimonio culturale della città». Il professor Gianni Oliva, direttore del Centro europeo di studi rossettiani, richiama studiosi di varie Università italiane e straniere per ricordare la figura di Teodorico Pietrocola Rossetti, «esponente di spicco della famiglia Rossetti, nipote di Gabriele per parte materna. Le vicende politiche di cui fu spettatore e protagonista saranno ampiamente ricostruite nelle relazioni previste per il convegno».
«Nato a Vasto nel 1825, Teodorico Pietrocola in gioventù, com’era costume, si reca a Napoli dove viene in contatto con gli ambienti liberali della capitale del Regno, tant’è che partecipa ai moti napoletani del 1848, descritti nell’ opuscolo Al popolo di Napoli (Livorno 1848) in cui usa per la prima volta anche il cognome Rossetti, in omaggio alla figura del grande esiliato Gabriele, con il quale aveva in comune la fede patriottica e la spiritualità», si legge in una nota del Comune. «La frequentazione a Londra di casa Rossetti fu proficua per la sua attività letteraria: l’amicizia con i figli di Gabriele, comportò la prima traduzione italiana del Goblin Market di Christina (1867) e di quella di un amico di famiglia come Lewis Carrol, di cui Teodorico traduce per la prima volta in italiano Alice nel paese delle meraviglie. Di Gabriele Rossetti, dopo la sua morte, Teodorico scrisse una breve e affettuosa biografia, la prima in assoluto, pubblicata nel 1861. La monografia sarà ristampata in occasione del convegno e sarà a disposizione di tutto il pubblico, insieme alla ristampa della prima e rara traduzione italiana del Goblin Market. All’interno di quel nucleo familiare Teodorico conosce i collaboratori dell’Eco di Savonarola e del conte fiorentino Piero Guicciardini, che lo portano alla “conversione” e a un mutamento radicale di vita. Da quel momento frequenta una “chiesa evangelica radicale”, un movimento cristiano libero da ogni gerarchia religiosa. I suoi seguaci svolgeranno in Italia una intensa opera di proselitismo evangelico in nome della Chiesa Cristiana Libera, toccando anche alcune zone montane dell’Abruzzo nell’alta Valle del Sangro».
«L’iniziativa dedicata a Teodorico Pietrocola Rossetti – afferma il sindaco, Francesco Menna – costituisce un significativo momento di valorizzazione della storia e dell’identità culturale della nostra città. Attraverso il contributo di studiosi e relatori, il convegno offre l’opportunità di riscoprire una figura di rilievo che ha segnato, con il proprio impegno intellettuale il percorso culturale del nostro territorio. Promuovere occasioni di studio e di confronto su personalità come Pietrocola Rossetti significa rafforzare il legame tra la comunità e la propria memoria storica».
«Il convegno rappresenta – ha aggiunto l’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola della Gatta – un’importante occasione di riflessione e di approfondimento dedicata alla figura di Teodorico Pietrocola Rossetti, protagonista della vita culturale del suo tempo. Attraverso questa iniziativa l’amministrazione comunale intende contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino, favorendo la diffusione della conoscenza».










