Il nuovo Piano spiaggia passa il primo esame: 14 sì e 4 astenuti. FdI esce dall’aula

Ore 12,10 – Con 14 favorevoli e 4 astenuti il Consiglio comunale approva l’adozione del Piano del demanio marittimo comunale. Il prossimi passaggi: 60 giorni per consentire a cittadini e associazioni di presentare le osservazioni (proposte di modifica) e poi il ritorno in Consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Ore 12 – «Non mettere i consiglieri nelle condizioni di partecipare è una censura. Uscire dall’aula non è fuggire. Noi avremmo votato contro questo Piano ma,sinceramente, non meritate neanche un voto negativo», dice Prospero nelle dichiarazioni di voto. Maria Amato: «Ci asterremo per il rispetto alla parte convincente del Piano» e «per il rispetto per gli uffici e per l’assessore Della Gatta, il rispetto del lavoro», pur non condividendo tutti i contenuti. Anche Nicola Di Stefano (Avanti Vasto) e Francesco Del Viscio (Sinistra per Vasto), Marianna Del Bonifro (Pd) confermano il voto favorevole.

Ore 11 – Interventi di Francesco Prospero (Fdi), che annuncia la non partecipazione al voto, perché «non ci avete dato la possibilità di partecipare» e denuncia il mancato «coinvolgimento degli stakeholders». Giuseppe Forte (Pd) parla di documento di programmazione storico per la città, che arriva «dopo 26 anni». Menna attacca Prospero: «Chi esce dall’aula vuol dire che non sa cosa fare, o non può fare l’amministratore». Giangiacomo conferma il non voto di Fratelli d’Italia «in questo deserto dei tartari che state facendo». Dina Carinci: «In coscienza, il mio voto sarà favorevole, ma con la consapevolezza che, da oggi e per i prossimi 60 giorni, il nostro lavoro non sarà terminato, ma sarà molto più importante del lavoro fatto finora», perché «dobbiamo recepire e valutare le osservazioni che verranno presentate».

Ore 10,50Guido Giangiacomo: «Il piano è arrivato in aula con qualche piccolo accorgimento cosmetico. Quindi e criticità restano tutte lì». «Ci sono interventi che possono essere condivisi, ma restano criticità di fondo». «Sarebbe anche strano se noi aderissimo tout court a una visione evidentemente non è la nostra». «Il concetto di tabula rasa. Troppo facile dire: distruggiamo tutto e ricominciamo da zero», «è stata fatta una specie di spezzatino, fasce di 20 metri che vanno in direzione ovest-est ed stato poi detto ‘rivedremo, faremo’, quindi apre a una contrattazione personale. Non è pensabile che tutte le strutture alberghiere, a prescindere, possano usufruire della stessa identica misura di 20 metri lineari, perché così si limita l’offerta». In aula presenti anche diversi balneatori. Dalla maggioranza interviene Francesco Del Viscio (Sinistra per Vasto).

Guido Giangiacomo (Forza Italia)

Ore 10,20 – Dall’opposizione arriva una serie di richieste di charimenti. Quesiti posti da Dina Carinci (M5S), Maria Amato (La Buona Stagione) e Francesco Prospero (FdI). Rispondono i dirigenti comunali Francesca Gizzarelli e Alfonso Mercogliano.

Le domande riguardano le dimensioni delle concessioni balneari e alcuni errori materiali nelle sagome presenti sulle cartine. Carinci contesta i tempi ristretti per prendere visione della documentazione e le modalità di invio ai consiglieri.

Maria Amato (La Buona Stagione)

Ore 10 – Questione area eventi. Dopo Della Gatta, il sindaco, Francesco Menna, interviene sulla demolizione dell’ex lido La Bussola, che il Comune ha trasformato in area eventi, e sull’abbattimento degli attuali bar e casotti sulla spiaggia perché non rispondenti ai criteri del nuovo Piano: «Mentre fino a qualche settimana fa il manufatto doveva essere demolito dal privato o dal Comune che doveva rivalersi sul privato, ora il nuovo orientamento è che la demolizione è a carico del Comune». Il rischio è di dover «demolire a spese del Comune decine di manufatti», quindi è necessario riconfigurare «le sagome degli stabilimenti sulla base di quelle esistenti» in modo tale che le demolizioni «saranno interamente a carico dei privati e non andranno a gravare le casse comunali».

Giorgio Bellafronte (Futuro e sviluppo per Vasto)

Giorgio Bellafronte (Futuro e sviluppo per Vasto): «Comprendiamo e condividiamo l’esigenza di celerità del Piano e sosteniamo un iter complesso». Bisogna tenere conto della recente sentenza della Cassazione, «evitando rischi o criticità per chiunque. Ed è proprio in questo senso che si collocano le osservazioni che presentiamo senza intento polemico, che ricalcano quelle proposte dal sindaco». Il problema è che «il disegno dei nuovi lotti taglia esattamente a metà gli stabilimenti esistenti, che crea un problema giuridico», creando «un rischio di contenziosi» con «costi che per l’amministrazione potrebbero arrivare a circa cinque milioni di euro».

Luigi Marcello (Città virtuosa)

Luigi Marcello, presidente della commissione Assetto del territorio, definisce il Pdmc «un progetto lungimirante e avveniristico» su cui «è stato difficile trovare cittadini non favorevoli».

Ore 9,35 – Anticipato il punto all’ordine del giorno: si comincia con il dibattito sul Piano spiaggia e con la relazione dell’assessore al Demanio marittimo comunale, Nicola Della Gatta. Le caratteristiche del documento urbanistico: 40 metri fronte mare, strutture amovibili in senso perpendicolare al fronte mare, via le recinzioni. «I tratti di spiaggia libera aumenteranno la loro consistenza vista la scelta dell’amministrazione di realizzare l’area eventi in un tratto centrale». Previste «concessioni per diporto nautico, sport acquatici, animali d’affezione, per persone con ridotta capacità motoria», mentre le aree per la piccola pesca saranno «sistemate anche per la vendita al ettaglio colmando una storica carenza del litorale».

Nicola Della Gatta

Questo Piano, secondo Della Gatta, è un «investimento pianificatorio punta a cambiare il volto di Vasto Marina, partendo dall’ambiente retrodunale». «Qui stiamo facendo un lavoro programmatorio che nulla a che vedere con la materia delle concessioni, che come sapete nulla ha a che vedere con i Comuni. Ci troviamo di fronte da anni a una schizofrenia normativa».

Il futuro del litorale

Il nuovo piano spiaggia del Comune di Vasto all’esame del Consiglio comunale. Il Piano del demanio marittimo, che ridisegnerà il litorale, approda oggi nell’Aula Vennitti, nella seduta convocata dal presidente, Marco Marchesani, per le 09,30. Sarà una seduta straordinaria di prima convocazione. La discussione e approvazione del Piano del demanio marittimo comunale è l’ultimo punto all’ordine del giorno. L’iter prevede questo primo via libera del Consiglio, poi l’apertura della fase delle osservazioni (proposte di modifica), che durerà 60 giorni, poi il ritorno in aula per la definitiva approvazione.

Ordine del giorno

  1. 1) Approvazione verbali seduta precedente del 15 dicembre 2025.
  2. 2) Interrogazioni e interpellanze:
    Interpellanza presentata in data 03.02.2026, prot. n. 8992, dal consigliere Francesco Prospero ed altri n. 2 consiglieri, aventi ad oggetto: “Mancato insediamento del tavolo per l’Ambiente previsto dalle Linee direttive approvate dalla Giunta;
  3. Interrogazione presentata in data 04.02.206, prot. 9318, dal consigliere Giuseppe Forte, in merito a “Interventi di ricognizione gallerie per la captazione delle acque realizzate sotto il “Muro delle Lame”;

Interrogazione presentata in data 06.02.2026, prot. n. 10075, dal consigliere Giuseppe Forte, in merito a “La Struttura della Casa di Riposo Sant’ Onofrio”;Interrogazione presentata in data 06.02.2026, prot. n. 10018, dal consigliere Giuseppe Forte, in merito a “La Variante alla Statale Adriatica 16”;

  1. 3) Ratifica Deliberazione di Giunta Municipale n.20 del 28.01.2026 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione, al DUP e al Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, ai sensi dell’art.175, commi 4 e 5-Bis, del D.Lgs. N. 267/2000 – PNRR Adeguamento Piattaforme Sue; PNRR Istruzione E Formazione; Variazione esigibilità realizzazione Sistema Integrato Videosorveglianza per la sicurezza urbana; Referendum Popolare; Trasferimento Ministeriale per l’attuazione dei Provvedimenti dei Giudici
    Minorili.” (prop. 2)
  2. 4) Ratifica Deliberazione di Giunta Municipale n. 40 del 19/02/2026: “Variazione d’Urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 (art. 175, comma 4, d.lgs. 267/2000) – Integrazione stanziamenti per spese relative a transazioni, negoziazioni assistite e mediazioni”. (prop. 6)
  3. 5) Riconoscimento debito fuori bilancio, ai sensi dell’art.194, comma 1) lett. a), del D.Lgs. n. 267/2000 a seguito di sentenza n. 273/2025 emessa dal Tribunale di Vasto. (prop.1)
  4. 6) Riconoscimento debito fuori bilancio, ai sensi dell’39;art. 194, comma 1) lett. a), del D.Lgs. n. 267/2000 – sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Chieti n. 576/2024 (prop. 5)
  5. 7) Approvazione del nuovo Regolamento comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani. (prop. 3)
  6. 8) Ordine del giorno presentato in data 15.12.2025, prot. n.91899, dal consigliere Alessandro La Verghetta ed altri n. 5 consiglieri, avente ad oggetto: “Sostegno all’insediamento dello stabilimento industriale Renexia S.P.A.(Gruppo Toto) a Vasto”.
  7. 9) Ordine del giorno presentato in data 23.12.2025, prot. n.94402, dal consigliere Alessandro La Verghetta ed altri n. 5 consiglieri, avente ad oggetto: “Situazione del reparto di Pediatria dell’Ospedale “San Pio” di Vasto – Richiesta di intervento urgente alla Regione Abruzzo e alla ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti”.
  8. 10) Variante al Piano Demaniale Marittimo Comunale – Adozione.

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