È finita ieri sera, alle 21.06, la permanenza di Catherine Birmingham nella casa famiglia “Genova Rulli” di Vasto. Dopo 106 giorni, la madre dei tre bambini ha lasciato la comunità protetta in virtù dell’ordinanza dell’ordinanza del tribunale per i minorenni dell’Aquila, firmata dalla giudice Cecilia Angrisano. La donna tornerà a casa a Palmoli, mentre i tre minori saranno trasferiti in un’altra struttura. L’ordinanza, inoltre, sollecita anche l’inserimento dei minori in una scuola pubblica primaria.

Alla base dell’ordinanza del tribunale c’è nuovamente la «condotta tenuta dalla madre dalla fine di gennaio è fonte di grave pregiudizio, non solo per l’istruzione dei figli, ma anche per il loro equilibrio psichico, per la loro educazione e persino per la loro incolumità». La donna era stata ammessa nella struttura vastese, dopo una mediazione tra le parti, per facilitare l’ingresso dei figli nella nuova realtà.
Il risultato, però, a detta delle relazioni del personale, non è stato quello sperato. Catherine viene descritta come ostile e «squalificante» nei confronti degli operatori del Genova Rulli: atteggiamento che influenza in negativo i bambini, diventati a loro volta ostili.

Al centro dell’ordinanza ci sono poi i comportamenti dei tre minori che sarebbero peggiorati nel tempo: dispetti e, addirittura, «atti distruttivi» fino all’ormai noto episodio della rottura delle persiane «per crearsi dei bastoni da lanciare». Fatto, quest’ultimo, che avrebbe ferito leggermente una lavoratrice della struttura. Secondo le relazioni, nonostante la gravità dei comportamenti, la madre non avrebbe richiamato i figli addebitando, anzi, tali atteggiamenti all’operato del personale.

L’evoluzione dei fatti della giornata di ieri ha portato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a intervenire nuovamente sulla vicenda parlando di «magistratura che pretende di sostituirsi ai genitori» e che «ha dimenticato i suoi limiti».
Amici e sostenitori della famiglia Birmingham-Trevallion hanno organizzato per oggi una fiaccolata di solidarietà a Vasto, con partenza alle 15.









