All’Aragona in palio tre punti per la salvezza: Pro Vasto e Bacigalupo Vasto Marina, non risparmiatevi

Quando al termine della stagione mancano le ultime sette decisive giornate un punto a testa consentirebbe a entrambe di muovere la classifica. La speranza però è che, domani, domenica 8 marzo (ore 15), all’”Aragona”, Pro Vasto e Bacigalupo Vasto Marina, possano dar vita a un match spettacolare e imprevedibile. Sarebbe l’ideale per un “derby cittadino” che metterà in palio punti pesantissimi per la salvezza diretta.

Classifica alla mano, biancorossi e Bacigalupo, sono divise da un solo punto, 34 a 35 rispettivamente con 4 e 3 punti di vantaggio su 13° e 14° (Cupello, Folgore e Penne) posto occupati. Da tenere d’occhio anche la 15ª piazza, al momento occupata dal Pontevomano, a quota 30. Vincere domani, per una o per l’altra, potrebbe voler dire allontanarsi ancor di più dalla zona bollente visto dirette concorrenti che inseguono, come Penne, Cupello e Pontevomano saranno impegnate rispettivamente contro Lanciano, Angolana e Santegidiese. Fare calcoli a 50 giorni dalla fine della “regular season” è forse un azzardo ma per la salvezza diretta potrebbero bastare 41 punti.

In casa Pro Vasto l’obiettivo è riaccendersi immediatamente dopo le cinque sberle prese a Città Sant’Angelo e ritrovare le connessioni per riallacciarsi alle tre vittorie consecutive precedenti. L’allenatore Salvatore Alfieri schiererà, dal primo minuto, due dei tre ex di giornata, sarà Cela a partire dalla panchina. Il primo è Valerio che comporrà il terzetto arretrato con Gambuzza e Corrado, quest’ultimo “man of the match” all’andata con la doppietta che ribaltò tutto per l’1 a 2 finale. L’altro ex, Emirson Tafili darà appoggio, in avanti, a Megaro. In porta Cattafesta, nel 352 a sinistra dovrebbe rivedersi Maydana, a destra ballottaggio tra Ventrella e Formisano. Nel cuore del gioco capitan Henri Tafili con Conti e Sputore che ha smaltito l’attacco influenzale. Le soluzioni, per il tecnico termolese non mancano visto che puntano a una maglia dall’inizio anche D’Angelo, Emane e Urruty. Fuori causa gli infortunati Monteiro, Conteh e Kone.

A Vasto Marina la vittoria contro la Folgore è stata accolta come una vera e propria liberazione dopo tre lunghi mesi d’attesa e passati quasi all’asciutto (3 punti in 11 partite). Per tagliare il traguardo della salvezza diretta dovrebbero bastare altri sei punti, ecco perché dopo la ripartenza c’è voglia di confermarsi. In panchina c’è mister Gigi Di Simone, ex di giornata visto che, da vice allenatore, al fianco di Papagni, contribuì, alla salvezza dell’allora Vastese in Serie D nel 2019. Nel corso di questa stagione è stato più volte accostato ai biancorossi ma, domani, tornerà, questa volta da avversario all’Aragona, sette anni dopo. Insieme a lui un altro ex, Farucci, con la Pro Vasto nella prima parte di stagione prima di scegliere il biancazzurro.

Modulo a specchio, con il difensore pugliese pacchetto arretrato completato da Cahais e Ancinelli, il terzo e ultimo ex, Palermo, partirà inizialmente dalla panchina. Si va verso la conferma dell’over in porta, Monti è stato decisivo contro i pescaresi ed è in vantaggio sull’under Sciammarella. Sulle corsie spazio a Vespasiano e Muratore (unico vastese nell’undici di partenza), in mediana capitan Irace con Urbano e Prestigiacomo. Davanti tandem offensivo visto in palla nelle ultime uscite, Cellucci ha raggiunto i 12 gol in campionato e il compagno Manara autore già di 3 reti in appena 5 presenze.

La posta in palio sarà altissima ma a 50 giorni dal gong finale entrambe cercheranno di regalarsi quel triplo scatto in avanti che vorrebbe dire salvezza diretta virtuale. Ecco perché Pro Vasto e Bacigalupo Vasto Marina non possono e vogliono accontentarsi, la battaglia (calcistica) sta per andare in scena

Questo il probabile undici scelto da mister Alfieri: Cattafesta, Valerio Gambuzza Corrado, Formisano Conti Tafili H. Sputore Maydana, Tafili E. Megaro.

Questo il probabile undici scelto da mister Di Simone: Monti, Farucci Cahais Ancinelli, Vespasiano Prestigiacomo Urbano Irace Muratore, Cellucci Manara.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *