“40 secondi”, a Vasto l’incontro dedicato a Willy Duarte con la giornalista Federica Angeli

Sabato 7 marzo, ore 9.30, nell’auditorium del Liceo artistico “Pantini-Pudente” di Vasto, si terrà l’iniziativa dedicata a Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro nel 2020 in seguito a una violenta e brutale aggressione, promossa dall’assessorato alle Politiche giovanili e all’Istruzione in collaborazione con l’Associazione Grido e gli istituti secondari di secondo grado della città. 

Per l’occasione sarà presentato il libro 40 secondi – La luce del coraggio il buio della violenza, scritto dalla giornalista de la Repubblica Federica Angeli, che sarà presente all’incontro. L’autrice, cronista di cronaca nera e giudiziaria, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per aver seguito e trattato vicende legate alla criminalità organizzata.

Interverranno. Bruno Giangiacomo, sostituto procuratore generale della Repubblica di Roma, e l’avvocata Loredana Mazzenga, del Foro di Roma, che hanno preso parte al processo penale nei confronti degli imputati. Parteciperanno alcune classi quarte degli Istituti secondari di secondo grado della città: il Polo Liceale “Pantini-Pudente”, l’IIS “Mattei Palizzi”, il Polo Liceale “R. Mattioli”.

Ad aprire la presentazione saranno i saluti istituzionali del sindaco Francesco Menna, dell’assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione Paola Cianci e dei dirigenti scolastici Anna Orsatti, Maria Grazia Angelini e Nino Fuiano. A moderare l’incontro sarà il dott. Roberto Naccarella, giornalista pubblicista.

«La figura di Willy Monteiro Duarte – dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna – rappresenta per tutti noi un simbolo di coraggio civile, di rispetto e di difesa dei valori fondamentali della convivenza. Con questa iniziativa i nostri giovani potranno vivere un momento di riflessione profonda sul valore della vita e dell’amicizia. Come amministrazione comunale crediamo fortemente nel ruolo dell’educazione come strumento per contrastare ogni forma di violenza, bullismo e indifferenza. Parlare di Willy significa parlare di rispetto e responsabilità e per questo non deve essere dimenticato. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo convegno e sono certo che sarà un’occasione importante per trasmettere un messaggio chiaro. La legalità e il coraggio civile sono valori che devono guidare ogni giorno le nostre scelte».

«Lo scorso novembre insieme alle classi quarte – dichiara l’assessora alle politiche giovanili e all’istruzione Paola Cianci – abbiamo aderito all’anteprima nazionale del film di Vincenzo Alfieri tratto dal libro di Federica Angeli e l’evento di sabato rappresenta una ulteriore occasione concreta per interrogarci sul ruolo che ciascuno di noi come istituzione, scuola, famiglie e giovani, deve assumere attraverso politiche concrete di prevenzione della violenza diffondendo una maggiore cultura della solidarietà. Ai ragazzi e alle ragazze dobbiamo offrire strumenti, opportunità e modelli positivi affinché possano diventare protagonisti di una comunità più giusta e inclusiva. Un ringraziamento sentito al dott. Bruno Giangiacomo, per aver fortemente voluto questa iniziativa, mettendo a disposizione la sua esperienza diretta di procuratore generale nel processo di appello a carico degli imputati coinvolti nell’omicidio di Willy. Grazie all’Associazione Grido per aver collaborato all’organizzazione e a tutte le scuole per aver aderito con attenzione e sensibilità».

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