Nulla è stato ancora deciso, ufficialità non ce ne sono ma, ormai già da giorni, è spuntata fuori l’ipotesi che la sfida tra San Salvo e Pro Vasto si possa giocare in campo neutro.
Se resterà solo un’idea o diventerà qualcosa di reale e concreto lo si saprà solo nei prossimi giorni ma, in vista della sfida in calendario domenica 15 marzo, la dirigenza biancazzurra starebbe lavorando per il “trasloco” verso il Comunale di Ortona. Un girone fa, il 9 novembre, all’Aragona, i biancazzurri si imposero 0 a 2 (Jelicanin e Squadrone) davanti a oltre 1200 spettatori, di cui 500 sansalvesi, nonostante una domenica fredda e piovosa.

Quattro mesi dopo quel numero di presenti potrebbe tranquillamente ripetersi con il “Tomeo” di via Stingi che non riuscirebbe però a contenere un numero così elevato. Ufficialmente la capienza dell’impianto sansalvese è chiara: 250 spettatori locali, altrettanti ospiti, non oltre. L’impressione è che si andrà sicuramente oltre i 500 spettatori ma per avere l’ok di giocarla in campo neutro servirà l’autorizzazione della Prefettura, ecco perché al momento tutto è ancora in fase di evoluzione.
Se venisse dato parare favorevole i biancazzurri tornerebbero a Ortona dove, un mese fa hanno perso la finalissima di coppa, mentre per i vastesi si tratta di un sintetico felice. Ripensando alla vittoria, in rimonta, del 1° novembre, contro i cugini della Bacigalupo. Non resta che attendere, a breve si saprà come e soprattutto dove, domenica 15 novembre, San Salvo e Pro Vasto si ritroveranno di fronte per un match, che per motivi differenti, metterà ancora una volta in palio tre punti pesanti.











