A Montorio per ripartire dopo due batoste: Virtus Cupello, obbligo tre punti per allontanarsi dai playout

Due sconfitte consecutive, tre nelle ultime quattro e una classifica che ora riporta a galla brutti ricordi. Nel 2022 la Virtus Cupello, pur chiudendo la regular season con 42 punti dovette affrontare la finalissima playout, cadendo, a Casoli, contro lo Spoltore dopo aver subito un’incredibile e amara rimonta. Quel campanello suona sempre come monito nell’ambiente rossoblù che, ora, a otto giornate dalla fine, si trova con 31 punti al 12° posto. Piena zona playout, tre sole lunghezze di vantaggio sul 14° posto e 12 di vantaggio sulla terzultima piazza.

Saranno due mesi finali decisivi, dopo aver buttato via due “jolly” contro Sambuceto e Torrese domani, domenica 1° marzo (ore 15), reagire sarà obbligatorio. Per la ventisettesima d’Eccellenza i cupellesi saranno chiamati ad affrontare al “Pigliacelli” il Montorio ’88 penultimo ma visto più vivo che mai domenica scorsa all’Aragona nonostante la sconfitta. L’allenatore Peppino Di Francesco sicuramente dovrà rinunciare, oltre al lungodegente Tupone, anche allo squalificato Troiano. Difficile capire chi andrà ad occupare l’out mancino nel 352, l’indiziato numero uno è il jolly Minchillo con la conferma di Zaccardi (a segno nel pari di un girone fa) sul lato opposto. Altre soluzioni non mancano come l’avanzamento a sinistra di Sebastiani inserendo uno tra Minchillo ed Esposito nei tre di difesa con De Min e Carlucci. Tandem offensivo intoccabile con Cissé e Stivaletta (13 centri finora), a centrocampo capitan Obodo in compagnia di Macarof e Capitanio, quest’ultimo ancora senza gol nel 2026 (digiuno che dura da 9 turni) e voglioso di ripetere il gol del 2 a 2 dell’andata.

Il Montorio ’88, per restare in Eccellenza ha solo una strada percorribile, evitare l’attuale penultimo posto (18 punti), salire al terzultimo e giocarsi tutto nel secondo, ultimo e decisivo playout che, a metà maggio, chiuderà definitivamente la stagione. Sei giorni fa le api teramane, contro la Pro Vasto, hanno sfoderato una splendida prestazione che però non è bastata neanche per conquistare un punto. Una sbavatura a metà ripresa è costata carissima, il tecnico Cerasi non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Ci sono però dei numeri poco edificanti, il reparto offensivo più abulico con appena 20 reti realizzate e la difesa più perforata con addirittura 50 gol incassati.

Al centro della difesa tornerà Furlan dopo aver scontato il turno di squalifica, al suo fianco Tempestilli con Di Matteo e Mataloni sui lati. Ancora ai box D’Agostino, in mediana Fidanza e Marco Di Marcello, con Padovano (8 gol, miglior marcatore) centravanti supportato, nel 4231, capitan Federico Mosca, Passamonti e Di Pasquale. Fermo, per un turno di squalifica, il 2005 Di Domenicantonio.

A due mesi dalla fine del campionato non ci sono più partite scontate, il Montorio ’88 si è già preso un punto pesante un girone fa e nelle ultime due interne ha raccolto 4 punti. Ecco perché al “Pigliacelli” non sarà una passeggiata, la Virtus Cupello dovrà ritrovarsi nel migliore dei modi e conquistare una vittoria troppo fondamentale in chiave salvezza diretta.

Questo il probabile undici scelto da mister Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani De Min Carlucci, Zaccardi Macarof Obodo Capitanio Minchillo, Stivaletta Cissé.

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