La Camera di Commercio Chieti-Pescara lancia il corso per Beach manager

La Camera di Commercio Chieti-Pescara lancia il corso per Beach manager. La novità è stata presentata questa mattina in conferenza stampa a Pescara da Riccardo Padovano, figura nota nel mondo dei balneatori e componente di giunta camerale.

Il percorso formativo affronterà i principali temi legati alla gestione degli stabilimenti balneari trattando, tra gli altri, gli aspetti normativi e regolamentari del settore, la sicurezza alimentare e la salvaguardia della vita umana, la tutela ambientale e la certificazione UNI ISO 13009. Ampio spazio, hanno spiegato i responsabili della Camera di Commercio, sarà dedicato al demanio marittimo, ai piani demaniali, alla Direttiva Bolkestein, nonché ai profili legati a reati e abusi edilizi in ambito demaniale e al tema degli indennizzi.

Il corso – rivolto agli imprenditori del settore balneare, o a loro delegati, regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, nonché a dipendenti e collaboratori di imprese balneari – affronterà anche la gestione strategica ed economica dell’azienda balneare, con un’analisi dei modelli gestionali, dei processi organizzativi, delle leve per l’aumento della redditività e per la riduzione dei costi.

Il numero minimo di partecipanti previsto è di 20, mentre quello massimo è di 40. Ogni impresa potrà candidare fino a due partecipanti, con il pagamento di un’unica quota di iscrizione; il costo di partecipazione è di 100 euro per le imprese, i delegati, i dipendenti o collaboratori appartenenti al territorio di Chieti e Pescara, per tutti gli altri partecipanti il costo è di 250 euro.
Il termine ultimo per le adesioni è il 3 marzo, il corso partirà il 5 marzo.

Le domande saranno valutate in base all’ordine di arrivo e il corso sarà attivato solo al raggiungimento del numero minimo previsto; le lezioni si terranno in presenza e avranno una durata complessiva di 50 ore, articolate in 16 giornate di formazione.
Al termine del corso, ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste sarà rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza del percorso formativo svolto e delle competenze acquisite.

«Non è un caso che il corso sia stato fortemente voluto e promosso dall’ente: il turismo balneare è uno dei fattori di maggiore competitività regionale, alla guida del piano di promozione turistica del territorio, continuando a primeggiare rispetto a quello montano e collinare – ha spiegato Padovano – Una situazione che però rischia di arenarsi per via di una serie di variabili all’orizzonte. Innanzi tutto, la direttiva Bolkestein che, presto, diventerà realtà e per la quale sarà indispensabile approcciarsi al bando con competenza e professionalità. A questa si aggiungono le variabili legate alla sostenibilità ambientale ed all’innovazione tecnologica che stanno rendendo sempre competitivo il settore. In questo ambito, la Camera, forte della sua esperienza con un master specialistico in diritto ed economia del mare che va avanti da ben 34 edizioni, è uno dei pochi enti in grado di offrire formazione qualificata per far fronte a nuove e complesse esigenze».

INFO E BANDO
https://www.chpe.camcom.it/index.php?id_sezione=198620

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