Tre sconfitte consecutive in undici giorni, tra coppa e campionato, hanno minato il cammino finale del San Salvo. Prima il kappaò nella finalissima di coppa, poi i due passaggi a vuoto, pur lottando, contro due corazzate del campionato coma la capolista Lanciano e la Santegidiese terza forza del girone.
La classifica recita 5° posto con 40 punti ma, ora, a pesare sono i ben 14 punti di ritardo dal terzo posto, al momento i playoff sono lontanissimi 7 punti. C’è però una salvezza diretta conquistata in largo anticipo, già a fine gennaio, ma con tre mesi pieni ancora da giocare il nuovo obiettivo dei biancazzurri era sicuramente quello di provare ad alzare l’asticella.

Mancano ancora nove giornate al termine della stagione, non si può pensare di essere già in vacanza, anche se i tre passi falsi hanno ridotto, le energie mentali, rispetto a quelle fisiche. I numeri però raccontano di una flessione evidente, 2 soli successi nelle ultime 8 giornate dove sono stati raccolti appena 8 punti. C’è un finale di campionato da onorare al meglio, a partire da domani (domenica 22 febbraio, ore 15), quando, per il 26° turno d’Eccellenza, ci sarà da affrontare la trasferta in casa del Penne immischiato in piena zona playout, al quart’ultimo posto. Mister Piccioni, squalificato, seguirà i suoi lontano dal campo, in panchina ci sarà il vice De Vizia. Difficile, quasi impossibile, il recupero del 2005 Preta, al suo posto si scalda D’Ortona come già successo domenica scorsa. Sulla sinistra sempre vivo il ballottaggio tra Aquilano e Traino, in zona centrale capitan Cardinale e Ruggieri. Nella zona nevralgica certo di una maglia Gagliano, al suo fianco si lavora per il recupero di Cichella, se non dovesse ristabilirsi del tutto dal fastidio al ginocchio verrebbe confermato Colistra. Sul fronte offensivo ballottaggio tra Ortiz Lopez e Jelicanin (potrebbe sputarla quest’ultimo), alle sue spalle, nel 4231, Squadrone con Ricciardi e Di Ruocco. Quest’ultimo è il miglior marcatore di squadra con 6 centri ma, per i biancazzurri i gol totali sono pochi, appena 26, solo uno nelle ultime tre sconfitte di fila tra le due competizioni.

15° posto con 25 punti, la salvezza diretta lontana cinque punti e la vittoria che manca da cinque giornate (2 pari e 3 ko). Va detto però, che il Penne sei giorni fa, a Vasto Marina, ha confermato di essere vivo (lo si era già visto contro l’Angolana) rimontando le due reti di svantaggio nei dieci minuti finali sfiorando anche la vittoria nel recupero. Negli ultimi tre mesi però è arrivata una sola vittoria a fronte di due pareggi e ben otto sconfitte, negli ultimi due mesi di stagioni sarà obbligatorio invertire la rotta. L’allenatore Montani, causa squalifica, per la seconda domenica di fila dovrà rinunciare al suo miglior marcatore e uomo con maggior tasso di fantasia, l’esterno offensivo Di Domizio autore di 8 gol ma chiamato a scontare l’ultima delle due giornate di squalifica. Al rientro il centrocampista e capitano (se partirà dall’inizio) Reale e il portiere over Falzano in ballottaggio con l’under Pomante. Nel tridente offensivo con il centravanti Daidola e l’esterno Rojas chiede spazio l’under Iacobucci mentre in mediana Marinaro con Di Nisio e uno tra Buffetti e il già citato Reale. In difesa D’Angelo e Gagliardi con Di Pentima e Tulimiero esterni bassi.
Un girone fa il Penne di “corto muso” (0-1) azzannò i tre punti al “Tomeo”, quattro mesi dopo il San Salvo vorrà riscattare il passo falso dell’andata ma soprattutto riabbracciare la vittoria per far capire che, da fine a fine aprile, non regalerà nulla a nessuno.
Questo il probabile undici scelto da mister Piccioni: Lanziani, D’Ortona Cardinale Ruggieri Aquilano, Cichella Gagliano, Di Ruocco Squadrone Ricciardi, Jelicanin.











