Pro Vasto, obiettivo terza vittoria consecutiva: all’Aragona arriva il Montorio penultimo

Vincere ancora si può, vincere ancora si deve. Due vittorie consecutive, pesanti come macigni, hanno rilanciato la Pro Vasto che, ora, non ha alcune intenzione di fermarsi. Decimo posto con 31 punti, +5 sulla zona bollente ma non è ancora il momento di allentare la presa. L’impatto di mister Salvatore Alfieri, sulla panchina biancorossa, è stato devastante con due vittorie in due presenze, impossibile fare meglio.

Domani, domenica 22 febbraio (ore 15), all’”Aragona” andrà in scena un altro incrocio salvezza, contro il Montorio ’88 penultimo in classifica e distante tredici punti dai vastesi. Chiudere il trittico con un altro successo avvicinerebbe a grandi passi i vastesi verso la salvezza diretta, ecco perché la concentrazione è massima.

Dopo il blitz in rimonta nella tana della Torrese l’allenatore termolese potrebbe confermare in blocco lo stesso undici di partenza. In porta intoccabile Cattafesta, 26 reti subite (4° miglior portiere) e 7 “clean sheet” conquistati. Davanti a lui terzetto arretrato guidato da Gambuzza con Valerio e Corrado. Nel 352 zona nevralgica ricca di qualità con Conti, Sputore e capitan Henri Tafili, sui lati Ventrella e Maydana. In avanti certo di una maglia Megaro, ad assisterlo Emirson Tafili con D’Angelo recuperato ma che, con ogni probabilità, non partirà dall’inizio. Ancora fuori Kone, Monteiro, Conteh ed Emane mentre Izzo e Morlando troveranno posto in panchina.

Il Montorio ’88 punta a chiudere la stagione al terzultimo posto per giocarsi le ultime chance salvezza attraverso il playout. Finisse oggi il campionato le api teramane retrocederebbero in Promozione vista la penultima piazza con 18 punti. Restano però ancora 9 giornate da disputare, ben 27 punti a disposizione, tutto può ancora succedere ma di certo non si può più pensare alla salvezza diretta. 4 punti nelle ultime 3 giornate con la vittoria interna contro il Penne, lontano da casa i teramani hanno raccolto appena 5 punti. Con una sola vittoria, ironia della sorte, proprio in terra vastese, lo scorso 21 dicembre, a Vasto Marina, contro la Bacigalupo.

Nei primi tre viaggi del 2026 nessun punto, solo sconfitte. Numeri che non piacciono visto che c’è l’attacco più abulico del campionato (20 gol realizzati) e la difesa più battuta con 49 reti incassate. Il tecnico Cerasi dovrà sicuramente rinunciare allo squalificato Furlan, convive con il dubbio legato alla presenza di D’Agostino ma, a centrocampo ritroverà Marco Di Marcello. Sulla corsia sinistra spazio all’ex di giornata, il classe ’99 Mataloni, con la Vastese in D nel 2018/2019. Tra i pali ci sarà D’Egidio, in avanti le 8 reti di Padovano accompagnato da Federico Mosca (a segno nell’1 a 1 dell’andata) senza dimenticare l’ex Aquila e Giulianova Tempestilli con Di Matteo, Fidanza, Di Domenicantonio Micolucci, Della Sala e Passamonti. Per provare a curare il “mal di gol” i teramani potrebbero presentarsi in attacco (al momento non ci sono comunicazioni ufficiali) con Anaya Ruiz, al momento svincolato. Il centravanti spagnolo classe ’96 reduce da un lungo stop, causa operazione al ginocchio, in Abruzzo ha sempre giocato in Promozione (a suon di gol) con le maglie di Amiternina Scoppito, San Gregorio e Ortona.

L’ultimo tris di vittorie consecutive è lontano oltre un anno, la Pro Vasto sa bene che vincere anche domani sarebbe vitale in ottica salvezza, ecco perché saranno novanta minuti delicati, e forse, decisivi.

Questo il probabile undici scelto da mister Alfieri: Cattafesta, Valerio Gambuzza Corrado, Ventrella Conti Tafili H. Sputore Maydana, Tafili E., Megaro.

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