Litorale di Canale, nel Parco San Benedetto ambiente sfregiato dalla barbarie

Dalle pie intenzioni all’amara realtà. Il Parco San Benedetto non è ancora a tutti gli effetti un’area protetta. Non lo è quando sono passati più di tre anni dallo sgombero del novembre 2022, quando furono smantella recinzioni e baracche. Le concessioni rilasciate dalle Ferrovie erano ormai scadute da un pezzo e, nel frattempo, le aree della vecchia strada ferrata dismessa erano state cedute alla Provincia per dare a vastesi e turisti «bene comune, un patrimonio condiviso per favorire il benessere di tutti». Ma ora il problema è ambientale.

Vasto, località Canale: rifiuti nel Parco San Benedetto

Oggi, a distanza di quasi quattro anni, lo scenario del litorale di Canale è non è così idilliaco. I lettori di Chiaro Quotidiano segnalano che i visitatori ritrovano rifiuti abbandonati tra la vegetazione e sulle stesse spiagge. Non si tratta solo di plastica e lattine, ma anche di materiali da costruzione e persino elettrodomestici: recentemente è stato rinvenuto un frigorifero gettato a poche decine di metri dal mare. Scarti ingombranti come questi non sono un caso isolato: in passato sono già stati segnalati altri abbandoni di materiali simili sull’arenile e nell’area verde.

Il Parco, nato da una sinergia tra Provincia di Chieti, Comune di Vasto e Legambiente, rischia così di perdere parte del suo valore paesaggistico e ambientale sotto il peso di un fenomeno di inciviltà che continua a ripetersi.

Gli spregevoli accumuli di rifiuti non solo deturpano uno dei tratti più belli della costa vastese, ma pongono anche un problema di vigilanza e gestione. L’obiettivo dichiarato è renderla un’area attrezzata, ma le dichiarazioni si sono scontrate con una non facile ricerca dei fondi. Una porzione di litorale che, pur essendo stata ufficialmente intitolata (anche con la cerimonia di apposizione della targa nel 2024) e qualificata come parco [LEGGI], rimane sotto tiro dei selvaggi.

Nell’agosto del 2024, Chiaro Quotidiano aveva realizzato questo video sollevando il problema delle micro discariche abusive:

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