La sindaca di San Salvo, Emanuela De Nicolis, e il delegato allo Sport, Roberto Rossi, intervengono nella vicenda dell’uso condiviso della palestra di via Verdi. Il 13 febbraio, l’Asd Pallavolo San Salvo ha ritardato l’uscita dal campo in favore dell’Asd Amici del Basket per protestare contro il taglio orario del venerdì.
«Comprendiamo il disagio manifestato da famiglie e atleti e riconosciamo il valore e la storia di entrambe le società, che da anni rappresentano un punto di riferimento educativo e sportivo per la nostra comunità. Proprio per questo riteniamo necessario riportare il confronto entro i limiti del rispetto istituzionale e della responsabilità che ogni associazione è chiamata ad assumersi nei confronti dei ragazzi e delle famiglie», scrivono in un comunicato De Nicolis e Rossi.
«È opportuno ricordare con chiarezza che l’assegnazione degli spazi negli impianti comunali avviene nel pieno rispetto del regolamento vigente, il quale stabilisce in modo esplicito come principio prioritario l’utilizzo delle strutture da parte dei settori giovanili. Su questo punto non esistono margini di ambiguità né spazi per interpretazioni: la priorità dei bambini e dei ragazzi rappresenta un indirizzo preciso e inderogabile dell’amministrazione».

«L’amministrazione non accetterà che il dibattito sugli spazi sportivi si trasformi in uno scontro permanente tra società, perché tensioni e polemiche pubbliche finiscono inevitabilmente per ricadere sui giovani atleti e sulle famiglie, che invece devono essere al centro dell’azione amministrativa e dell’impegno di tutte le associazioni. Per questo rivolgiamo un invito chiaro alle realtà coinvolte: ripristinare i toni, ristabilire un clima di collaborazione e lavorare responsabilmente per soluzioni organizzative che consentano a tutti di svolgere le proprie attività nel rispetto delle regole. Continueremo a vigilare con attenzione affinché la gestione degli impianti sia pienamente coerente con il principio fondamentale della priorità alle attività giovanili, adottando, se necessario, tutte le misure organizzative conseguenti».

«Al tempo stesso, l’amministrazione ribadisce di essere sempre disponibile e aperta al confronto con tutte le associazioni sportive, nell’ambito di un dialogo improntato al rispetto reciproco, al buon senso e alla ricerca di soluzioni che rispondano esclusivamente all’interesse pubblico e al bene della comunità. Lo sport deve unire la comunità, non dividerla. È da questo principio che intendiamo continuare a operare».











