Era un proiettile d’artiglieria da 75 millimetri risalente al 1943. Gli artificieri dell’11° Reggimento genio guastatori di Foggia hanno fatto brillare l’ordigno bellico rinvenuto sulla spiaggia di Vasto Marina. Sono intervenuti nel primo pomeriggio nell’area che stamani era stata transennata dalla guardia costiera all’estremità nord della Riserva naturale Marina di Vasto dopo la segnalazione arrivata ieri che ha fatto scattare le misure di sicurezza.
Per consentire che l’esplosione avvenisse in condizioni di sicurezza, la zona è stata cinturata da polizia, guardia costiera, vigili del fuoco e Croce rossa, sotto il coordinamento del vice questore Pasquale Marcovecchio, dirigente del Commissariato di Vasto.
Gli artificieri hanno interrato di un metro il residuato bellico, al quale hanno applicato le cariche esplosive. Poi, dopo averlo fatto brillare, l’hanno rimosso. Infine il terreno è stato bonificato. Ripristinata la circolazione nella zona che era stata interdetta.
Proprio nel ’43 il tratto sud del Golfo di Vasto, fino alla foce del fiume Trigno, fu utilizzato come aeroporto dall’8^ Armata britannica, guidata dal generale Bernard Montgomery.









