Incontro stamattina in Rettorato a Chieti, sul tavolo l’apertura a San Salvo di una sede universitaria con un nuovo corso di laurea in inglese in Ingegneria e gestione del patrimonio culturale. Il nuovo polo didattico internazionale nascerà grazie all’accordo tra l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la Samarkand State Architecture and Construction University (SamSacu,), Uzbekistan.

All’incontro hanno preso parte il rettore Liborio Stuppia, la rettrice dell’università uzbeka Çiğdem Canbay Türkyılmaz, l’assessora regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, la sindaca di San Salvo Emanuela De Nicolis, il delegato del rettore all’Internazionalizzazione dell’Ateneo Pierluigi Sacco e Gaetano Crisci (Crisci Management e advisor del rettore della SamSacu).
«Il proficuo rapporto avviato con l’Ateneo di Samarkand – commenta Stuppia – si inquadra nel progressivo e deciso sviluppo della internazionalizzazione del nostro Ateneo. In questo caso si aggiunge un elemento di grande rilevanza quale è la prossima realizzazione di un polo operativo della nostra università nell’area di San Salvo, centro industriale e tecnologico del nostro territorio che guarda alle regioni meridionali del Paese».
L’accordo prevede, già dal prossimo anno accademico, a San Salvo un hub tecnologico d’eccellenza, il corso in lingua Ingegneria e Gestione del patrimonio culturale «per attrarre talenti dall’Asia Centrale e non solo», ricerca e scambi con mobilità per docenti e studenti, dottorati in co-tutela e laboratori congiunti su sostenibilità urbana e protezione sismica.

«È un obiettivo al quale lavoriamo da un anno come Regione – dice Magnacca – Un risultato prestigioso perché rappresenta un’opportunità di crescita culturale e industriale per il territorio e per le imprese della provincia di Chieti. L’arrivo dell’Università a San Salvo produrrà riflessi positivi sulle aziende del territorio nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, anche grazie all’opportunità per gli studenti di arricchire la loro formazione con stage aziendali. Tra le due università si creeranno percorsi accademici finalizzati alla costruzione di vere e proprie piattaforme di ricerca e formazione congiunte, che si collocano pienamente nel percorso di internazionalizzazione avviato dalla Regione. Uno sguardo anche all’Uzbekistan, con un PIL di crescita stimato per quest’anno tra il 5,9% e il 6,8%».

Entusiasta la sindaca De Nicolis: «Si tratta di un traguardo di grande valore per San Salvo e per l’intero territorio provinciale. L’insediamento universitario in una delle aree produttive più dinamiche, industriali e tecnologiche della nostra provincia rappresenta un’opportunità concreta per guardare oltre i confini nazionali e attrarre studenti da diversi Paesi del mondo, generando nuove sinergie tra formazione, ricerca e sistema delle imprese. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, in particolare per il prezioso lavoro relazionale svolto dalla Crisci Management».









