Giorno del Ricordo celebrato stamani anche a Vasto. Nel centro storico una corona d’alloro è stata collocata dalla vicesindaca, Licia Fioravante, davanti alla targa commemorativa del finanziere Tommaso Saraceni, vittima delle foibe. Rappresentanti delle forze dell’ordine e attivisti delle associazioni combattentistiche e d’Arma hanno partecipato alla commemorazione delle migliaia di vittime delle persecuzioni perpetrate dei partigiani jugoslavi di Tito sul finire della Seconda Guerra Mondiale e degli esuli istriani, fiumani e dalmati che fuggirono per evitare i massacri in cui i cadaveri furono gettati nelle foibe, cavità carsiche naturali utilizzate come fosse comuni.

«Ricordare – ha dichiarato nel proprio intervento il vicesindaco Fioravante – significa riconoscere il dolore di migliaia di persone che, nel drammatico contesto del secondo dopoguerra, furono uccise o costrette ad abbandonare le proprie case, la propria terra, la propria identità. Furono vittime di una violenza cieca alimentata dall’odio, dall’ideologia e dalla negazione della dignità umana. La tragedia delle foibe ci insegna questo: la disumanizzazione dell’altro è sempre il primo passo verso la violenza, la pace non è mai un dato acquisito, ma una costruzione fragile che richiede responsabilità, dialogo e memoria. Oggi rinnoviamo il nostro impegno affinché la memoria non sia mai retorica ma diventi coscienza, responsabilità e azione concreta per il futuro».









