La vittoria, in casa Pro Vasto, mancava da ben sessantatré giorni. Due mesi conditi da quattro pari e tre sconfitte, con in mezzo le dimissioni di mister Manes e la volontà di mettere fine anche alla soluzione interna con Carbonelli tornato a dirigere la Juniores biancorossa.
Da martedì scorso la società ha deciso di affidarsi al quarto tecnico stagionale, puntando su Salvatore “Rino” Alfieri, alla prima esperienza da “head coach” ma, da giocatore con un notevole bagaglio d’esperienza dalla A alla C passando, naturalmente, anche per la B. Miglior impatto non poteva esserci perché all’esordio è andato subito a segno conquistando tre punti d’oro nella delicata sfida salvezza contro il Sambuceto penultimo.
Cinque sedute di allenamento, accompagnato dal fidato vice allenatore Roberto Antrone, usando più bastone che carota e, soprattutto, come ha evidenziato nel corso dell’intervista portando normalità e, un reset generale sin dal primo approccio con il nuovo gruppo. Il classe ’69 pugliese non si è adagiato su frammenti di lavoro dei precedenti predecessori anche perché, nell’undici iniziali, alcune scelte sembravano parecchio sorprendenti ma, al triplice fischio, gli hanno dato ragione. Su tutte la scelta dei “quinti”, posizione mai occupata prima dal ventunenne Sputore e il baby 2007 Ventrella. Proprio quest’ultimo ha risolto il match, dando ragione al tecnico termolese d’adozione che, oltre ai due appena citati ha riportato una massiccia dose di “vastesità” con quattro elementi dall’inizio pensando anche a Cattafesta e Valerio.

Ancora 10 giornate da affrontare e 30 punti a disposizione ma oggi ci sono 4 punti di vantaggio sulla griglia playout da blindare e, possibilmente, da migliorare. Ci saranno ancora altri decisivi scontri salvezza, da qui a fine stagione, 77 giorni per raggiungere l’obiettivo. Salvatore Alfieri ha “resettato” la Pro Vasto rilanciandola già alla prima stoccata, ora ne serviranno altre per entrare, definitivamente, nel cuore della piazza biancorossa.











