Il consigliere comunale del Pd, Giuseppe Forte, ha presentato un’interrogazione rivolta al sindaco Francesco Menna per chiedere aggiornamenti sul progetto della variante alla Statale 16.
Gli ultimi sviluppi
Nel gennaio del 2025, la documentazione è stata depositata dall’Anas al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, avviando così, per la prima volta nella ultradecennale storia fatta di discussioni e polemiche, l’iter autorizzativo.
Dopo i primi appunti da parte di enti (tra i quali lo stesso Ministero), comitato e portatori d’interesse, l’Anas, nello scorso mese di dicembre, ha presentato le proprie integrazioni avviando una nuova fase per presentare ulteriori osservazioni. Entro il termine previsto dalla legge, fissato all’11 gennaio, non ne sono state avanzate di nuove. Quindi, attualmente, il progetto si trova in fase di istruttoria tecnica.
I quesiti di Forte
Forte, in una nota scrive che «probabilmente all’inizio del 2027, con l’approssimarsi della campagna elettorale per le Amministrative, l’argomento tornerà ad essere di grande attualità per diventare uno dei cavalli di battaglia da parte di quella classe politica che muove le fila a livello regionale. Così, come è già avvenuto per il nuovo ospedale, destinato purtroppo ad allontanarsi per diversi chilometri dal centro urbano di Vasto, ci saranno tanti politici che punteranno a mettersi una medaglietta sul petto rivendicando meriti e applausi».
«Lei – scrive Forte rivolgendosi a Menna – signor sindaco, dopo aver governato la città per due mandati, stando ai tempi che stringono, probabilmente nel consuntivo del suo operato non potrà inserire l’avvio dei lavori della variante alla Statale Adriatica 16».

Secondo Forte, «C’è il rischio che il “famigerato” progetto che ormai da anni circola e che prevede l’affiancamento della variante alla linea ferroviaria dal viadotto De Nardis fino a San Salvo Marina, troverà concretezza nel futuro penalizzando una città turistica come la nostra che meriterebbe lo stesso trattamento dato dall’Anas a città come Termoli, Ortona, Francavilla, Montesilvano e così via dicendo».
Per questo, l’esponente di maggioranza, nella propria interrogazione, chiede al sindaco: «1. il progetto ha subito modifiche sostanziali rispetto a quello presentato lo scorso anno?; 2; L’Anas garantirà la regentimazione delle acque piovane lungo la collina di Montevecchio risanando un costone fragile caratterizzato da molti smottamenti?; 3. Cosa ne sarà della Statale Adriatica 16 nel lungo tratto che si sviluppa a nord dell’abitato di Vasto Marina dove si trovano i due “traballanti” viadotti San Nicola 1 e San Nicola 2?»









