Un’altra prima volta. Tra giocatori e allenatori si è perso il conto di quanti siano stati quelli che, da agosto a oggi, hanno messo piede per la prima volta all’Aragona. Domani, domenica 8 febbraio, per la prima volta toccherà a Salvatore “Rino” Alfieri sedere sulla panchina biancorossa come quarto allenatore stagionale (in appena sei mesi).
Un record di cui la Pro Vasto non può e non deve andare fiera anche perché c’è una classifica che racconta di un 13° posto con 25 punti con una sola lunghezza sulla zona playout. Finisse oggi il campionato i biancorossi sarebbero salvi ma con altre undici giornate ancora da giocare c’è ancora tanto da raccontare. Quella di domani però sarà una domenica delicatissima, i vastesi domenica scorsa non sono riusciti a battere in trasferta il Pianella ultimo in classifica e, nelle due precedenti all’Aragona, sono rimasti a secco totale contro Pontevomano e Ovidiana Sulmona. All’orizzonte una sfida salvezza da non fallire, all’Aragona sarà di scena il Sambuceto degli ex, penultimo e lontano nove punti dai biancorossi.

Va detto che la Pro Vasto non conosce vittoria ormai da 62 giorni, due mesi conditi da quattro pari e tre sconfitte. L’ultimo successo è datato 7 dicembre quando, all’Aragona, per avere la meglio sul Penne fu decisiva, nel finale, una punizione di Monteiro (in gol anche nell’1 a 1 dell’andata). Quest’ultimo lungodegente insieme a Conteh, a loro alla lista di infortunati si è aggiunto anche un altro centrocampista, l’under Kone. Altro assente il laterale sinistro difensivo Mayadana che potrà essere tesserato dalla prossima settimana. In porta spazio a Cattafesta, in difesa torna Gambuzza dopo aver scontato il turno di squalifica, al suo fianco Valerio. Corrado potrebbe essere dirottato a sinistra con Sannino sul lato opposto anche se non vanno dimenticate le ipotesi Morlando, Cela e Caterino. Se sarà 4312 a centrocampo il vertice basso sarà capitan Herni Tafili con suo fratello Emirson (squalifica scontata) mezzala così come Formisano. Sulla trequarti Bruno Conti ad accompagnare il tandem offensivo composto da Ottaviani e D’Angelo.

62 sono anche i giorni di digiuno da vittorie per il Sambuceto (penultimo a quota 16), era il 7 dicembre quando ci fu l’exploit contro la Bacigalupo Vasto Marina. Ultimi due mesi con appena 3 punti in 7 turni, la salvezza diretta è ormai un sogno irrealizzabile, l’obiettivo è provare a salire sul treno playout, al momento lontani due punti, per giocarsi poi tutto nei decisivi spareggi per restare in Eccellenza. Lontano da casa l’ultima e unica vittoria è quella di Cupello ormai lontana quasi quattro mesi e, nell’ultimo periodo anche la fortuna non sembra giocare a favore dei gialloblù. Colpiti da tre gravi infortuni che terranno fuori per tutto il resto della stagione Ikramellah, Cialini e Rosati. Domani il tecnico Zuccarini si presenterà in avanti sicuramente con uno dei due ex, il centravanti Peppe Centorame, finora autore di 7 reti, compreso il timbro dell’andata. Fu decisivo con 4 (dei 5 gol totali) per la salvezza diretta dei biancorossi nel 2024. Punta a una maglia da titolare anche il jolly Meola visto a Vasto nella prima parte della stagione in corso firmando tre gol tra campionato e coppa. Tra i pali sicuramente l’esperto Iacobucci, in difesa Iannascoli e l’ex Vasto Marina Seba Valdes insieme a Pasquali. Sui lati Colucci e Fabi mentre nel cuore del gioco Benigni e Marcucci con Davide Marchionne libero di svariare.
Lo si era ripetuto anche domenica scorso dopo averlo già detto e scritto contro Pontevomano e Sulmona ma domani sarà una domenica cruciale per il futuro della stagione. La Pro Vasto davvero non può più sbagliare, lasciare punti anche contro il Sambuceto vorrebbe dire andare incontro a un finale di stagione ancor di più con l’acqua alla gola.
Questo il probabile undici scelto da mister Alfieri: Cattafesta, Sannino Gambuzza Valerio Corrado, Formisano Tafili H. Tafili E., Conti, D’Angelo Ottaviani.











