«Sono sempre stato di centrodestra e rimango di centrodestra». Così il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, risponde alle polemiche sollevate dalla Lega sulla sua adesione a Sud chiama Nord, il movimento politico fondato da Cateno De Luca, sindaco di Taormina ed ex sindaco di Messina.

«C’è un programma politico diverso, che coinvolge i sindaci, perché non sposarlo?», chiede Di Fonso, che è coordinatore regionale di Sud chiama Nord, che oggi pomeriggio esordirà in Abruzzo con la prima assemblea organizzativa a Sambuceto. «Si tratta di un progetto politico che riparte da una base comune e ha lo scopo di stilare un programma per il territorio. Sono orgoglioso e contento di aver aderito a un partito che nasce dai sindaci. Faccio politica da trent’anni, sono di centrodestra e rimango di centrodestra. Sud chiama Nord è un partito di centrodestra, se cambierà orientamento non ci sarò. Sono il sindaco del fare, vicino ai miei concittadini e resterò sempre quello che sono. Non ho bisogno di casacche politiche, né di salire sul carro dei vincitori».









