Di Fonso in Sud chiama Nord, Lega: «Scelta che non porta alcuna opportunità, le strade si separano»

Suscita reazioni nel proprio comune l’annuncio del sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, della propria adesione a Sud chiama Nord, movimento fondato e guidato dal primo cittadino di Taormina, Cateno De Luca. Di Fonso, in precedenza in Forza Italia, è stato nominato responsabile regionale del movimento politico.

Orazio Polidoro, coordinatore cittadino della Lega, parla di scelta incomprensibile, non condivisibile e che «segna il passaggio da un’area moderata e di centrodestra a un progetto politico fuori dagli schemi tradizionali. Sud chiama Nord si presenta come una forza territoriale e trasversale, priva di un impianto ideologico definito, fortemente incentrata sulla figura del leader e sulla rappresentanza del Sud. Un’impostazione certamente legittima, ma distante da quella dei partiti strutturati e riconoscibili nel panorama politico nazionale».

«È una scelta che, a nostro avviso, non porta alcuna opportunità concreta al territorio e appare piuttosto orientata a un tornaconto personale e politico. I cittadini hanno bisogno di coerenza, chiarezza e continuità, non di cambi di rotta dettati dalle convenienze del momento – conclude Polidoro – Alla luce anche delle recenti vicende amministrative, risulta evidente che non esistano più punti di contatto sul piano politico. Il confronto istituzionale proseguirà, se necessario, nei luoghi e nei modi previsti, ma le strade politiche sono oggi chiaramente separate. La trasparenza nei confronti dei cittadini viene prima di ogni altra considerazione».

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