Si terrà il 18 giugno l’udienza preliminare per la morte dei tre dipendenti della Esplodenti Sabino avvenuta il 13 settembre 2023 a Casalbordino. Il giudice del tribunale di Vasto Fabrizio Pasquale ha fissato la data in cui dovranno comparire i dieci indagati e la società.

Due anni e mezzo fa, un’esplosione ha causato il decesso di Gianluca De Santis (44enne di Palata), Fernando Di Nella (62enne di Lanciano) e Giulio Romano (56enne di Casalbordino). I dieci indagati sono accusati di omicidio colposo plurimo (con l’aggravante della violazione delle norme sugli infortuni sul lavoro) e di disastro colposo.
Davanti ai giudici dovranno comparire i vertici e i dirigenti aziendali: Gianluca Salvatore, Sabino Salvatore, Massimo Salvatore, Carlo Piscopo, Giustiniano Tiberio, Barbara Palestini, Massimiliano Sarrocchi, Giuseppe Sala, Angela Scagliuso e la società. 24 i famigliari delle vittime che si sono costituiti parte civile.
Quello del settembre 2023 è stato il secondo gravissimo incidente avvenuto nel giro di tre anni nel sito che si occupava di demilitarizzazione di proiettili e missili; nel dicembre del 2020, un’altra esplosione uccise Carlo Spinelli (Casalbordino), Paolo Pepe (Pollutri) e Nicola Colameo (di Guilmi). Per quel fatto, i 9 imputati sono stati assolti in primo grado nel settembre del 2024 [LEGGI].
Dal giugno dell’anno scorso, l’azienda è di proprietà della Arca Defense Italy, del gruppo turco Arca; il nuovo piano industriale non prevede più l’attività di demilitarizzazione.









