Si va verso il ribaltone, l’ennesimo di una stagione finora tutt’altro che felice (eufemismo) per la Pro Vasto. Non ci sono ufficialità ma, dopo il pari di Pianella, la dirigenza biancorossa avrebbe deciso di salutare anche Loris Carbonelli dopo aver già fatto lo stesso con l’esonerato Rufini e il dimissionario Manes.
All’orizzonte è spuntato fuori il nome di Salvatore “Rino” Alfieri, classe ’69 di Cerignola ma ormai da decenni termolese d’adozione dove ha messo le radici. Grande esperienza nel calcio professionistico da difensore con oltre 100 presenze in B, una ventina in Serie A con la maglia del Pescara.

Da giocatore in C2 con il Chieti e, al tramonto della carriera, anche con San Salvo e Termoli. Un passaggio anche a Vasto, nel beach soccer, negli anni d’oro tra fine ’90 e inizi 2000. Dieci anni fa parentesi da direttore sportivo con il Termoli, poi la carriera da allenatore, sempre con la Primavera, tre anni a Lanciano, due a Bari e nel 2023/2024 con la Fermana.
Quella in biancorosso, a 56 anni, potrebbe essere la sua prima esperienza da “head coach” in una piazza che ha affrontato da avversario e che, se la notizia fosse confermata, lo vedrebbe chiamato a conquistare la salvezza. Si tratterebbe del quarto allenatore stagionale, in sei mesi, la Pro Vasto non conosce vittoria da 58 giorni e c’è un solo punto di vantaggio sui playout. Se ne saprà di più in giornata, Rino Alfieri è pronto, la Pro Vasto non può più sbagliare.











