Cinghiali continuano a invadere aziende agricole e zone turistiche nella zona di Punta Aderci, il Comune di Vasto risponde ordinando nuovi abbattimenti selettivi. Dal 1° febbraio al 31 marzo 2026, come stabilito dall’ordinanza sindacale n. 5 del 28 gennaio 2026, la caccia selettiva sarà effettuata nei giorni lunedì, martedì e venerdì, dalle 17 alle 8 del giorno successivo, dai selecontrollori volontari coordinati dalla polizia provinciale, agl ordini del comandante Antonio Miri.

L’intervento rientra nel Piano triennale 2024-2026 di gestione e controllo dei cinghiali, che prevede un mix di recinti di cattura e abbattimenti selettivi. I capi abbattuti potranno essere ritirati gratuitamente dai selecontrollori. Gli abbattimenti mirano a ridurre la pressione della fauna selvatica su colture, pascoli e attività turistiche, e a contenere il rischio per la sicurezza di residenti e visitatori.
Le operazioni seguono gli interventi precedenti: nel 2024, durante le catture con i recinti, furono prelevati 27 esemplari, mentre nei mesi scorsi parte della riserva era stata interdetta per consentire catture con Pig Brig. Nonostante i controlli, le segnalazioni di cinghiali continuano ad arrivare da aziende agricole e strutture ricettive.
Secondo uno studio del professor Andrea Mazzatenta, docente di fisiologia animale all’Università d’Annunzio di Chieti, l’abbattimento degli esemplari femminili può paradossalmente favorire un aumento della popolazione di cinghiali, suggerendo la necessità di strategie di gestione mirate e scientificamente supportate.









