Il servizio Pianificazione del territorio – settore Urbanistica e territorio – del Comune di Vasto ha escluso dalla valutazione ambientale strategica (Vas). il piano attuativo in zona D6 del prg per il progetto di “Eco Resort Punta Aderci”. Nell’atto firmato dalla dirigente Francesca Gizzarelli si prende atto del parere favorevole allo screening di incidenza ambientale del comitato Via della Regione (del 18 dicembre, LEGGI) e si richiamano i precedenti contributi dei vari enti coinvolti nel procedimento stabilendo che il progettista ne dovrà tenere conto.
Il riferimento è ai documenti depositati nel giugno del 2025 dal servizio Valutazioni ambientali della Regione, dall’Arpa Abruzzo e dalla Soprintendenza. Proprio sull’eventuale assoggettamento a Vas, i vari enti hanno espresso considerazioni differenti. L’Arpa, ad esempio evidenziava la necessità di approfondire gli aspetti connessi all’approvvigionamento idrico delle piscine per ogni alloggio e alla realizzazione del depuratore per il riuso irriguo delle acque reflue depurate. Soprattutto, l’Arpa chiedeva l’avvio della Vas in vista di «diversi interventi di pianificazione sul territorio vastese che determineranno un netto incremento degli interventi sul territorio» invitando l’amministrazione comunale a «evitare singoli interventi di programmazione del territorio scollegati tra loro, ma farli confluire all’interno di una pianificazione unitaria» [LEGGI].

La Soprintendenza (con la dirigente Chiara Delpino), di contro, scriveva di non ritenere necessaria la Vas sottolineando allo stesso tempo un “rischio archeologico alto”, cioè sulla probabile presenza di resti trattandosi «di uno dei rarissimi siti pluristratificati di epoca preistorica noti non solo nel Vastese, ma nell’intero Abruzzo meridionale». Il progetto, per questo motivo, dovrà essere sottoposto all’approvazione della Soprintendenza che potrà richiedere «l’esecuzione di indagini archeologiche preventive a seguito delle quali il progetto stesso potrebbe subire modifiche e variazioni finalizzate alla tutela dei resti antichi eventualmente rinvenuti».
Il progetto della C-Naturae srl di Pescara prevede 52 alloggi removibili nel sito dell’ex camping “Oasi Punta Aderci” in via Torre Sinello ha subito suscitato un dibattito con il Forum H20 e Italia Nostra in prima linea nel sottolineare le criticità legate al consumo di suolo [LEGGI] e sul coinvolgimento di un’area rientrante nel perimetro della riserva.









