Nel luogo che a Vasto Marina conserva la memoria di una delle pagine più buie del Novecento, questa mattina si è rinnovato il ricordo delle vittime della Shoah. In piazza Rodi, al cippo commemorativo dell’ex campo di internamento, è stata deposta una corona d’alloro in occasione del Giorno della Memoria, oggi 27 gennaio.

Alla cerimonia hanno preso parte la vicesindaca Licia Fioravante, gli assessori Anna Bosco e Gabriele Barisano, le autorità civili e militari, i rappresentanti dell’Anpi Vasto e delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Nel suo intervento, Fioravante ha sottolineato il valore profondo della ricorrenza: «Questa non è una ricorrenza come le altre, bensì un appuntamento con la coscienza. Ricordare è un atto profondamente umano». Ha poi richiamato l’attenzione sui meccanismi che conducono all’odio e alla sopraffazione, evidenziando come indifferenza e silenzio possano diventare complici del male. «Ricordare oggi significa scegliere la democrazia contro la sopraffazione, il rispetto contro l’odio, l’umanità contro la violenza».

Un messaggio di attualizzazione della memoria è arrivato anche dal presidente dell’Anpi Vasto, Domenico Cavacini, che ha invitato a non ridurre il Giorno della Memoria a una commemorazione formale. «La memoria delle atrocità inflitte a civili innocenti ci impone di vigilare anche sul presente», ha affermato, esprimendo dolore per le violenze in corso in diverse aree del mondo e vicinanza alla popolazione civile di Gaza, auspicando «una soluzione duratura, giusta e condivisa per la Palestina».










