Aragona terra di conquista: la Pro Vasto battuta e superata in classifica dall’Ovidiana Sulmona

L’Ovidiana Sulmona ritrova la vittoria in trasferta, dopo nove kappaò consecutivi e un’attesa lunga quattro mesi, per la Pro Vasto un’altra domenica da dimenticare. I tre punti salvezza li hanno conquistati gli ovidiani, superando in classifica proprio i vastesi senza vittorie ormai da sei turni. Aragona terra di conquista, a firmare lo 0 a 1 Cappelletti all’ora di gioco.

La partita – Mister Carbonelli sorprende lasciando inizialmente in panchina sia De Santis che Kone, dal primo minuto esordio assoluto in Eccellenza per il 2007 Gledis Cela. Al centro della difesa con Gambuzza, sui lati Corrado e Morlando.

Nel cuore del gioco Urruty con i due Tafili, capitan Henri e l’under Emirson. In avanti Izzo è il terminale offensivo supportato da D’Angelo e Megaro. In porta l’ex di giornata Cattafesta (stagione 2019/2020). Ai box Monteiro e Conteh, fuori anche Farucci, non c’è ancora la rescissione ufficiale ma difficilmente il suo futuro sarà ancora all’Aragona. Sul fronte ovidiano il tecnico Tacchi deve rinunciare all’ex di giornata, Marcelli e Traini, recuperato il portiere Cristiano Puglielli che parte dall’inizio.

Per gli ospiti iniziale 4321 con il centravanti Padovani (a Vasto per qualche mese nell’estate del 2017) supportato da una batteria di trequartisti guidata da Petrella con Manari e Di Cioccio. In mediana Mattei e Presutti, terzini Canale e Mesisca con al centro capitan Cangemi e Cappelletti.

Sugli spalti della Curva D’Avalos si alza lo striscione: «Cercasi società all’altezza di questa città. Questa maglia merita rispetto». Messaggio chiaro visto l’andamento in campo e le tante partenze nell’ultimo periodo hanno ridotto la rosa all’osso.

Il primo scarabocchio della domenica è vastese, al diciottesimo Emirson Tafili calcia a botta quasi sicura ma Cristiano Puglielli è miracoloso con un super intervento. Sette minuti più tardi risponde l’Ovidiana, Mattei avanza palla al piede e indovina il corridoio per Manari che, in area, vanifica tutto con una conclusione da dimenticare. Tre minuti prima della mezzora Petrella danza in area ma, prima di concludere decisiva è la chiusura di Gambuzza. Si va a folate, al trentasettesimo discesa caparbia di Megaro sulla sinistra, assist per D’Angelo che ci prova in diagonale ma Cappelletti chiude in angolo.

All’alba della ripresa percussione personale di D’Angelo da applausi che però, sul più bello, perde l’attimo per concludere in porta. Al tredicesimo altra giocata per il top player Petrella, conclusione sporcata in angolo. Battuto, al sedicesimo, dallo stesso dieci pratolano, sul secondo palo c’è il tocco vincente di Cappelletti. Cattafesta respinge sulla linea di porta ma, per l’assistente Di Meo la sfera ha attraversato tutta la linea di porta, l’arbitro di Rossano convalida la rete tra le proteste dei padroni di casa. Immediata, un minuto più tardi, è la risposta della Pro Vasto, affondo con tanti uomini in area ma nessuno trova la conclusione vincente. Al ventesimo i padroni di casa reclamano un tocco di mani in area di Padovani, il gioco prosegue. Minuto numero novanta occasionissima per i vastesi, sulla conclusione di D’Angelo intervento di Cristiano Puglielli, da due passi Emirson Tafili non riesce a calciare a rete da posizione ghiotta, poi Gambuzza va a terra ma viene ammonito per simulazione. L’ultima chance, nel quinto minuto di recupero, è per Emane, botta violente che però non trova lo specchio della porta. Al triplice fischio goduria pura per l’Ovidiana Sulmona che continua la risalita, la Pro Vasto, pesantemente contestata a fine match, si interroga e, nel frattempo, da oggi è in piena zona playout.

Appena tre punti nelle ultime sei giornate, manca ancora la prima vittoria del 2026 con la classifica che ora recita 14° posto con 24 punti in piena griglia bollente con la salvezza diretta lontana un punto. Quella di oggi, per i biancorossi, era una partita da vincere, si era detto lo stesso anche contro il Pontevomano. Due sfide cruciali interne chiuse senza punti regalando punti pesanti a due dirette concorrenti. Tra l’arrivo di un nuovo direttore sportivo ed eventuali novità sul fronte allenatore si va verso un’altra settimana bollente in casa vastese, servono scelte forti per invertire la rotta e riprendere la marcia verso la salvezza. Tra una settimana (domenica 1° febbraio, ore 15) viagigo nella tana del Pianella ultimo in classifica, per la Pro Vasto sarà una trasferta cruciale, se non decisiva.

PRO VASTO – OVIDIANA SULMONA: 0-1

Reti: 16’st Cappelletti (OS)

PRO VASTO: Cattafesta, Corrado, Morlando (29’st Sannino), Urruty, Gambuzza, Cela (29’st Kone), Megaro (42’st Ventrella), Tafili H., Izzo (18’st Emane), Tafili E., D’Angelo. A disposizione: Coccia, De Santis, Luciani, Caterino, Martelli. All.: Carbonelli

OVIDIANA SULMONA: Puglielli C., Canale (30’st Puglielli R.), Mesisca, Mattei, Cangemi, Cappelletti, Di Cioccio (43’st Giunchedi), Presutti, Padovani, Petrella (36’st Piccioni), Manari (22’st Di Nino). A disposizione: Gonzales, Di Giannantonio, De Amicis, Pettinella, Hidalgo. All.: Tacchi

Arbitro: Vito Filippi di Rossano (Torrelli di Avezzano e Di Meo di Pescara)

Ammoniti: Corrado (PV), Gambuzza (PV), Tafili E. (PV), Puglielli C. (PV)

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