Il Pd parla di viabilità, gli ex: «Per anni ignorati dallo stesso centrosinistra, imbarazzante»

Differenza di vedute dell’ex e dell’attuale Pd sulla viabilità nell’entroterra vastese. Il circolo intercomunale dell’Alto Vastese del Partito Democratico ha organizzato per domani, 24 gennaio, un incontro pubblico (ore 17, ex sede della Comunità montana) per parlare di strade e dello “stato di avanzamento del raddoppio della Trignina”; vi prenderanno parte Cristina Lella (segretaria di circolo ed ex sindaca di Torrebruna), Francesco Menna (presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Vasto), Marco Mancini (sindaco di Lentella), Gianni Cordisco (responsabile Infrastrutture del Pd Abruzzo) e Carlo Moro (consigliere provinciale).

L’ex sede della comunità montana

Su tale appuntamento interviene l’ex gruppo Pd del paese dell’Alto Vastese – che oggi conta anche quattro consiglieri comunali di maggioranza – annunciando che si costituirà come circolo culturale/politico «omaggiando il nome ed il significato di Bella Ciao» per «occuparsi delle problematiche sociali, economiche e politiche del territorio».

Riguardo all’incontro il gruppo scrive in un comunicato stampa: «Lodevole iniziativa che però ci porta a riflettere sulle seguenti considerazioni. Da oltre 40 anni, le varie amministrazioni comunali di centrosinistra che si sono succedute a Torrebruna hanno ripetutamente chiesto ai loro rappresentanti politici di occuparsi dell’arteria che collega Torrebruna (e non solo) alla fondovalle Trigno in modo da renderla praticabile con l’auspicio di renderla Strada Provinciale per assicurare la migliore viabilità e mobilità ai cittadini. Purtroppo, in tutto questo lasso di tempo, nessuna amministrazione sovracomunale di centrosinistra se ne è fatta carico, né tanto meno l’attuale amministrazione provinciale».

«Tanto considerato, ci sembra “strano” che oggi, a Torrebruna (!!!), dopo tanti anni di continue vittorie del centrosinistra con percentuali “bulgare”, alcuni esponenti del Pd (anche provinciale) vengano a parlare di “viabilità”. Questo succede, però, solo dopo aver appena ottenuto dall’attuale amministrazione regionale di centrodestra un notevole contributo che ha permesso di sistemare egregiamente il 50% del tratto Torrebruna-fondovalle Trigno. È alquanto imbarazzante!».

«Morale. Forse a volte occorre fare un’analisi politica impietosa: coloro che votano sempre e incondizionatamente una fazione politica, molte volte vengono messi all’angolo in quanto “ligi al dovere” e non ingombranti per alcune dirigenze politiche che probabilmente sono più affaccendate nella ricerca di postazioni politiche/amministrative di rilievo… (non dimentichiamo certe “biciclette” che hanno portato benefici solo per pochi)».

«Chiaramente, nessuno vuole impedire o limitare qualsivoglia iniziativa politica sul territorio perché questo circolo ritiene fondamentale il pluralismo politico e, si spera, culturale. Ciò non toglie, però, la reciproca possibilità di esprimere pareri e considerazioni che dovrebbero fare il bene della politica e di quella di centrosinistra, sperando che i nostri dirigenti politici vastesi scendano da qualche postazione per agire dal basso e ridare lustro e significato alle politiche del centrosinistra indipendentemente da obiettivi politici personali, con l’augurio di un vero pluralismo politico del territorio vastese».

«Per tali motivi, considerati i miglioramenti effettuati, rivolgiamo un appello a tutti gli amministratori provinciali affinché la strada di collegamento Torrebruna-fondovalle Trigno venga  presa in gestione dalla Provincia di Chieti così come per la stragrande maggioranza delle strade comunali che si affacciano sulle vallate».

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