«Perché, invece di punzecchiarvi, non vi incontrate per concordare il da farsi?». È la domanda che Futuro & Sviluppo per Vasto rivolge, senza distinguo, ai rappresentanti del centrodestra in Regione e al sindaco di Vasto, Francesco Menna, espressione della coalizione di centrosinistra di cui la stessa lista civica fa parte. L’affondo è sul futuro stabilimento Renexia, la società del gruppo Toto che in Abruzzo intende produrre turbine per impianti eolici.

Sulla localizzazione dell’impianto a Vasto o Ortona la società si è riservata di decidere sulla base di valutazioni imprenditoriali, ma da mesi il tema è diventato terreno di scontro politico.
«È arrivato il momento di parlare chiaramente alla città. I continui palleggiamenti politici a cui assistiamo in questi giorni stanno stancando i cittadini vastesi. Non passa occasione senza leggere polemiche sterili su qualunque tema riguardi Vasto. Non è questo ciò che i vastesi si aspettano da chi governa la Regione Abruzzo e la città di Vasto. Siamo stanchi del “politichese”», si legge nel comunicato della lista civica che esprime la vicesindaca, Licia Fioravante, e tre consiglieri comunali: Alessandro La Verghetta, Giuseppe Travaglini e Giorgio Bellafronte.

«Sull’argomento Renexia serve chiarezza: la Regione cosa intende fare? L’assessore Magnacca e il consigliere Prospero, oltre a rintuzzare gli attacchi del sindaco e presidente della Provincia, quali azioni concrete stanno portando avanti? Invece di duellare su argomenti che non interessano ai cittadini, spiegateci se e come intendete agire di fronte a una richiesta chiara e inequivocabile da parte di un gruppo industriale che farebbe gola a qualsiasi amministratore pubblico. Siete in grado di dare le risposte che la città cerca?».
Ma a infastidire gli alleati in queste ore è la ramanzina rivolta al primo cittadino: «Al sindaco di Vasto chiediamo di creare le condizioni per far nascere una proposta imprenditoriale di enorme valore, condividendo il percorso con tutti, al di là delle appartenenze politiche, nell’unico interesse di Vasto. Da ciò che si vede, oggi sembra che siate più concentrati a litigare tra voi che a fornire risposte chiare e puntuali. Perché, invece di punzecchiarvi, non vi incontrate per concordare insieme il da farsi?».
La posta in gioco, ammonisce Futuro & Sviluppo, è irripetibile: «Un’operazione da 500 milioni di euro e 1.500 posti di lavoro capita una sola volta nella vita di una comunità. Volete essere ricordati come quelli che non hanno saputo coglierla? La città attende una risposta».












Qualche suggerimento concreto per attirare investimenti? Oppure solo chiacchiere al vento?