Sono state presentate stamattina, all’ospedale “Renzetti” di Lanciano, la nuova risonanza magnetica nucleare e il nuovo assetto del pronto soccorso. Presenti per l’occasione il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il sindaco Filippo Paolini.

Come illustrato da Palmieri, «per la riorganizzazione del flusso di accesso sono stati eseguiti interventi sia all’interno che all’esterno: installazione di due sbarre automatiche per il controllo degli ingressi, realizzazione del nuovo box a servizio della vigilanza e percorso pedonale all’entrata principale, segnaletica stradale verticale e orizzontale, rampa riservata ai pedoni all’ingresso del pronto soccorso. Internamente, invece, i lavori sono stati concentrati nell’area triage, che ora è unificato, con la modifica delle partizioni interne e nuovi servizi igienici. Meglio organizzato, dunque, più funzionale ed efficiente rispetto al passato». Per il restyling del pronto soccorso, la Asl ha investito 175mila euro dal proprio bilancio.

Interventi anche in Radiologia: «il nuovo sistema per la radiologia tradizionale, che si adatta alle applicazioni cliniche più comuni di radiografia offrendo un imaging digitale di alta qualità. L’investimento è stato finanziato con fondi Pnrr per circa 200mila euro tra acquisto dell’attrezzatura e lavori di installazione».
«Il vero gioiello è la nuova risonanza magnetica – ha sottolineato il direttore dell’unità operativa Roberto Vezzaro – Già collaudato e in funzione da alcune settimane, Siemens Magnetom Sola è un sistema da 1.5 Tesla di ultima generazione, noto per la sua tecnologia che utilizza l’intelligenza artificiale per adattarsi automaticamente alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche del paziente, migliorando la qualità delle immagini, riducendo i tempi di esame e aumentando il comfort. Permette esami complessi come quelli articolari, neurologici, addominali (inclusi seno, cuore, prostata) e vascolari. Inoltre offre immagini di alta qualità in tempi più brevi, riducendo la necessità di ripetere gli esami e facilitando la gestione di pazienti con difficoltà di collaborazione o claustrofobia. Particolare non secondario l’ampiezza del tunnel e l’estensione del campo visivo, caratteristiche che riducono il disagio dei pazienti che soffrono di claustrofobia».

Per quanto riguarda l’avanzamento progettuale per la realizzazione del nuovo ospedale, il 16 gennaio la direzione Asl ha approvato il layout predisposto dallo studio professionale incaricato del piano di fattibilità tecnico economica. Entro il prossimo 31 gennaio dovranno essere presentati i documenti progettuali necessari da trasmettere ai vigili del fuoco e al Comune, rispettivamente per la richiesta di parere preventivo e titolo autorizzativo. «Tale passaggio è necessario per arrivare ad approvare il progetto entro il 28 febbraio, da trasmettere poi alla Regione e al Ministero competente per la richiesta di ammissione al finanziamento entro il 3 marzo», spiega la Asl.











