La replica arriva senza nomi, ma il destinatario è chiaro. Le altre forze del centrosinistra rispondono alla lista civica Futuro e sviluppo per Vasto, segnando di fatto una spaccatura nella maggioranza. Un solco che si apre nell’anno che precede le elezioni 2027.

In un comunicato congiunto, Partito democratico, Avanti Vasto, Città virtuosa, Sinistra per Vasto, Filo Comune e Moderati per Vasto respingono quelle che definiscono «polemiche sterili» sul caso Renexia, la fabbrica di turbine eoliche che potrebbe sorgere a Vasto o Ortona con 1500 posti di lavoro. E rivendicano l’azione amministrativa, ribadendo il pieno sostegno al sindaco, Francesco Menna. «Ai cittadini vastesi interessa una cosa sola: la verità», scrivono le forze di maggioranza, tornando a criticare la Regione su «68 milioni di euro stanziati e mai utilizzati, lavori annunciati e mai iniziati, progetti fermi da anni».
Il centrosinistra difende il sindaco, che avrebbe portato la situazione di stallo all’attenzione della Regione Abruzzo e della Commissione regionale di vigilanza «non per creare scontri, ma per ottenere risultati concreti per Vasto». «Le domande sono semplici: se i fondi ci sono, se i progetti sono pronti, perché il porto è ancora fermo? Perché le imprese che operano sul molo continuano a lavorare in condizioni difficili? Perché la logistica e le infrastrutture non vengono potenziate? Il sindaco Menna ha fatto quello che ogni amministratore serio deve fare: chiedere conto, pretendere risposte, vigilare sull’uso delle risorse pubbliche».
«La nostra coalizione è unita e responsabile», sostengono Pd, Avanti Vasto, Città virtuosa, Filo Comune e Moderati per Vasto parlando di vent’anni di amministrazione come frutto di «un progetto politico credibile», basato su «serietà amministrativa, investimenti strategici e una visione di sviluppo sostenibile».
«Strumentalizzazioni e polemiche isolate non rappresentano il metodo con cui intendiamo amministrare Vasto», scrivono i partiti, sottolineando che l’unità della coalizione si fonda sul confronto interno e sulla condivisione delle scelte strategiche, non sugli «attacchi mediatici».
Il messaggio è di «pieno sostegno al sindaco Francesco Menna e all’azione dell’amministrazione comunale», mentre «agli altri lasciamo le polemiche». Una presa di posizione che, pur rivendicando compattezza, certifica uno strappo tra il resto della coalizione e la seconda forza della maggioranza, che esprime la vicesindaca, Licia Fioravante, e i consiglieri comunali Alessandro La Verghetta, Giuseppe Travaglini e Giorgio Bellafronte. Si apre così una frattura nel centrosinistra a poco più di un anno dalla campagna elettorale.











